Youth for future: tre giorni per avvicinare i giovani alle scienze ed alla tecnologia

 Barbara Molinario è stata ospite allo Youth Forum presso FieraRoma per raccontare le donne imprenditrici, tra percorsi scientifici e parità di genere
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Dal 13 al 15 Novembre si è svolto, presso Fiera di Roma nell’ambito di Campus Orienta, Salone dello Studente, che ha presentato l’iniziativa Youth For Future. Focus della manifestazione sono state scienza e tecnologia, materie fondamentali per costruirsi una carriera nel contemporaneo, così come nel futuro.

Quarantamila ragazzi si sono confrontati con ricercatori, insegnanti e rappresentanti nel campo della tecnologia e della ricerca. Cinque i temi affrontati: il lavoro dei giovani, la scuola del domani, le materie tecnico-scientifiche, il mondo d’impresa, la didattica e le nuove frontiera della comunicazione. Partner dell’evento sono stati l’Università Sapienza di Roma, l’Univeriversità di Roma Tre, il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), l’Università Telematica Pegaso e Gambero; con la partecipazione di Ibm, Libera Università di Lingue Iulm, Università Cattaneo LIUC, Politecnico di Bari, SingularityU Rome, Accademia costume e Moda e Hoepli Editori.

In questo nostro paese, dove hanno da sempre primeggiato arte e letteratura, vi è un effettivo scarso interesse dei giovani nei confronti delle materie scientifiche e tecnologiche rispetto al resto d’Europa. Solo il 25% dei giovani italiani sceglie queste dottrine, contro il 37% di svariati altri paesi europei. Youth Forum ha voluto accendere interessamento ed attrattiva in questo settore, ormai fondamentale con l’avanzamento tecnologico inarrestabile dell’ultimo secolo. Il CNR ha presentato la mostra “Artico – Viaggio interattivo al Polo Nord”, attraverso installazioni multimediali ed esperimenti interattivi. Spazio anche a recenti ed attrattive scoperte scientifiche, come quella dell’acqua liquida sotto la calotta polare marziana: un traguardo italiano curato dall’Università Roma Tre. Il responsabile di Singularity University, Luca La Mesa, ha spiegato come le nostre vite subiranno un sostanziale cambiamento tramite l’introduzione di intelligenza artificiale, blockchain, robotica e nanotecnologie. Lo stesso La Mesa ha trattato il dibattito “Si può trovare il lavoro dei sogni grazie ai social?”, fra gli argomenti cruciali del momento.

Confindustria Giovani Imprenditori ha presentato il workshop “The Stem side of future”. Un progetto, quello di Lara Botta (vicepresidente di Giovani Confindustria),  che vuole avvicinare il mondo femminile alle materie Stem. In rappresentanza dei giovani industriali di Confindustria, Barbara Molinario, Presidente di Road to green 2020 e Direttore di Fashion News Magazine:

“È stato per me un grande onore poter rappresentare il mondo delle donne all’interno del Salone dello Studente. Ho potuto raccontare la mia esperienza, pur non essendo laureata in uno di questi campi (ovvero quello di matematica e scienze). Ho avuto l’opportunità, nella vita, di poter lavorare con un’azienda come la Skylab Studios che realizza tecnologia. La mia azienda, la DBG Management, si occupa di consulenza in tantissimi ambiti: dall’edilizia al fashion e, questo della tecnologia, è stato ed è l’ambito che più mi affascina, nonostante sia un campo che si pensa sia soltanto dedicato a persone che lavorano davanti a un pc o in laboratorio. Invece, quello che noi facciamo in azienda dimostra che questo tipo di applicazioni tecnologiche possono essere utilizzate nell’ambito dell’arte, della cultura. In particolare, noi tracciamo rotte nelle città per farle diventare delle smart city. È proprio questo l’argomento di cui ho parlato all’interno del forum. Ho avuto il piacere di poter presentare il progetto ZERO, la guida interattiva al non spreco dell’Associazione no profit Road to green 2020 della quale sono il presidente e dove si tratta l’importante argomento del non spreco del cibo, con un approccio del tutto digitale. ZERO vuole rendere accessibile per i più giovani un argomento poco trattato, attraverso la realtà aumentata e il dual code. I più piccoli vengono guidati da Chef Susie, il primo cartone animato in realtà aumentata. Quindi il mio augurio: che sempre più donne si avvicinino al mondo della tecnologia e delle materie STEM in qualsiasi modo: che sia dal punto di vista di ricerca, piuttosto che imprenditoriale o di comunicazione”.

Impossibile escludere la Moda, settore nel quale gli italiani si sono sempre distinti a livello internazionale, crucialmente legata alla tecnologia. Accademia Costume e Moda ha parlato di sostenibilità indossata ed ha mostrato prototipi tra design, chimica e innovazione realizzati da Gucci ArtLab, nell’ambito di “Exploring Italian father sustainability”.

Durante la manifestazione, studenti delle scuole medie inferiori hanno avuto la possibilità di conoscere ed incontrare le principali università italiane pubbliche e private, tradizionali e online o scuole di formazione, attraverso più di settanta incontri e workshop.