Stile senza tempo, ispirazione british, ma gusto italiano, che veste un pubblico vastissimo di ragazzi e uomini dai 18 ai 70 anni. È Dan John, brand di moda maschile fondato da Daniele Raccah e Giovanni Della Rocca.
Due imprenditori con background molto diversi tra loro un giovane pieno di idee e di energia da una parte, Della Rocca, e un imprenditore con alle spalle oltre 45 anni di esperienza nel settore tessile, Raccah. Un mix che si è rivelato vincente, al punto che l’azienda, nata appena nel 2015, ha chiuso il 2018 con 45 milioni di fatturato, 53 punti vendita e 200 dipendenti.
Un’idea di moda che guarda oltre le tendenze, ma che certo non può ignorarle, in grado di essere sempre fedele a se stessa, ma che sa rinnovarsi continuamente. L’intervista a Daniele Raccah per Fashion News Magazine.

Dan John è noto per essere un brand che produce abiti “di servizio”, senza tempo, che non si piega alle mode del momento. Quale crede che sia la chiave del successo dei vostri abiti, indossati da uomini e ragazzi di ogni età?
Di certo l’ottimo rapporto qualità prezzo, l’aver reso un prodotto come il nostro accessibile a tutti e non aver nessuna preclusione per quanto riguarda il potere d’acquisto del nostro cliente “tipo”. Ad oggi nei nostri negozi fanno acquisti i notai o avvocati a cui piace cambiare spesso i loro abiti ed avere un look aggiornato ma anche ragazzi che hanno bisogno del vestito per un’occasione speciale come una serata di gala, una laurea etc.
Da qualche settimana la vostra collezione per la primavera 2019 è arrivata nelle vostre boutique. Cosa la caratterizza e come la descriverebbe usando solo 3 aggettivi? E come è stata accolta dai vostri clienti?
Sicuramente la collezione è caratterizzata dalla freschezza della proposta, dalla varietà e dall’essere sempre all’avanguardia rispettando i canoni dell’eleganza che da sempre ci contraddistingue. Oltre all’immancabile cura per i dettagli. Questo ha permesso nel tempo ed anche nelle prime settimane di vendita di avere un grande riscontro da parte del pubblico che si identifica sempre di più nel nostro stile.
Ci sentiamo ormai il riferimento nel settore dell’abbigliamento da uomo in questa fascia di prezzo ed il mercato ci sta dando ragione.
Per quanto concerne gli aggettivi direi che è:
- Accessibile
- Versatile
- Contemporanea

Quest’anno si assiste ad un prepotente ritorno del denim, protagonista della collezione di moltissimi brand. Come si inserisce questa moda all’interno della vostra offerta? Quali abbinamenti consiglierebbe a chi vuole avere un look classico e ricercato, ma al tempo stesso di tendenza?
Il Denim come da lei detto è sicuramente tornato in auge. Noi come Dan John lo abbiamo inserito in collezione in prodotti come i “classici” 5 tasche, il chino in Denim, camicie Denim e chambray “effetto Denim”, fino ad arrivare ad una giacca con relativo gilet (da vendere separatamente) ideale per un pubblico giovane o attento alle tendenze
Per quanto concerne gli abbinamenti, rimanendo sempre nell’area del Denim, ad oggi trovo molto all’avanguardia abbinare un abito classico con una camicia di Denim o chambray effetto Denim, da arricchire con una cravatta in maglia o una cravatta stampata, anche colorata per chi ama osare di più.

Il galateo dell’abbigliamento si evolve, cercando di restare al passo con la società che cambia. Alcuni capi che prima erano banditi dalle occasioni eleganti o in caso di uscite serali, sono ormai accettate dai più, come la possibilità di non indossare la cravatta o quella di indossare i jeans anche sul red carpet o ai matrimoni. Secondo lei, qual è l’elemento al quale un uomo non deve rinunciare per risultare elegante? E cosa consiglierebbe di evitare categoricamente?
Per risultare eleganti innanzitutto bisogna sentirsi bene con e dentro gli abiti che si è deciso di indossare.
Ad un uomo consiglierei sempre di indossare una giacca o un abito, capi ideali per qualunque tipo di occasione. Eviterei gli abbinamenti troppo azzardati rimanendo invece in quella sobrietà che rende un uomo unico, distinto e di classe.



