Il recap che stavate aspettando sui beauty trend rubati dalle passerelle, dell’edizione da poco conclusa, della Milano Fashion Week 2025.
Al naturale ci piace di più
Grazia senza tempo, pelle radiosa e fresca, ma allo stesso tempo raffinata grazie a piccoli dettagli che fanno la differenza. Giorgio Armani, grazie alle sapienti mani della Make-up Artist Hiromi Ueda, porta in passerella un trionfo di look naturali. Dettaglio che fa la differenza è lo sguardo, con EYE TINT, l’ombretto liquido di facile applicazione che coniuga colore intenso e consistenza impalpabile.

Anche da Alberta Ferretti l’incarnato è quasi lasciato al naturale, con un conturing solo poco accennato, ma sono le labbra le vere protagoniste. Finish opaco e intenso, quello scelto da Diane Kendal, dove le labbra color rosso scuro, appaiono blurred per enfatizzare romanticismo e femminilità.
Gli occhi invece sono i protagonisti del make-up visto sulla passerella di Marco Rambaldi. Grazie ad una riga molto spessa di eyeliner nero e qualche touch metallico che illumina il look.
Proseguiamo il nostro recap con Dolce&Gabbana che ci ricorda che la bellezza risiede nell’individualità di ognuno di noi. Il make-up è quindi pensato per esaltare la luminosità naturale, visibile e percettibile, senza timore alcuno.

“Cause I’m too messy…
…and then I’m too fucking clean”, canta Lola Young, sì perchè messy è la parola d’ordine. Hairlook volutamente spettinati, talvolta sopra alle righe, per la sfilata di Missoni, in collaborazione con ghd. “Se dovessi sintetizzare in tre parole gli hair look scelti per questa sfilata, direi: qualità, texture e individualità. Il nostro obiettivo è stato esaltare la miglior versione di ciascuna modella, valorizzando le loro caratteristiche uniche”, dice Mustafa Yamaz, hair stylist di ghd.

Ultra chic e romantici gli hair style creati da Odile Gilbert, con ghd, per Max Mara. L’ispirazione viene dall’eleganza, dalla femminilità e dalla passione delle eroine sorelle Brontë, a cui la collezione si ispira. Onde morbide e naturali per le modelle ricce, mentre per le modelle con i capelli fini e lischi, Chronos Max, perfetta per esaltare la leggerezza e la lucentezza dei capelli.

Da Vivetta le trecce a vista si fanno estremamente interessanti. Volutamente spettinate con i contorni liberi, o come da Marras, by Eugene Souleiman, insieme al Team WELLA PROFESSIONALS, estremamente ordinate e con dettagli gioiello, questa pettinatura deve essere inserita nel nostro recap.

Glossy Glossy
Non vi nascondo che è il mio preferito; Raccolti perfetti e lucidi, code e chignon tiratissimi e ultra sensuali. Roberto Cavalli ne è il fulgido esempio. Per una collezione intitolata Pompeii Future, si affida alle sapienti mani di Damien Boissinot, per ghd, per realizzare raccolti eleganti, grintosi e audaci. “L’idea era di bilanciare l’eleganza con un tocco di sensualità contemporanea, creando un’acconciatura che fosse sofisticata e potente.”

Minimalismo essenziale degli anni ’90 per i capi della collezione di Elisabetta Franchi. Lo stesso minimalismo che troviamo nelle acconciature, rigorose ed eleganti. “Questa collezione è un tributo alla forza e alla libertà delle donne che non hanno paura di esprimersi, che abbracciano la loro sensualità con disinvoltura e determinazione.” Così come le silhouette sono scolpite con rigore sul corpo, esaltando spalle e punto vita, l’hair style è deciso e il make-up è appena accennato, creando con il tutto un equilibrio magnetico.

Team Raccolto o Sciolto?
E tu da che parte stai? Proseguiamo il nostro recap con questa domanda.
Anche da Iceberg e da Anteprima, i raccolti sono il fulcro dell’hair style. Per il primo, Joseph Pujalte insieme al Team WELLA PROFESSIONALS, ricrea code basse perfette, con riga centrale; Mentre da Anteprima vengono portati in passerella, chignon bassi, anche a coppie di due, creati da Matteo Pasinato, insieme al Team WELLA PROFESSIONALS.

Sexy e accattivante è il make-up e l’hair style visto sulla passerella di Philipp Plein. La collezione prende spunto dal West più Wild, con chiari riferimenti al mondo dei cowboy, una Cowboy Couture fatta anche di capi spendibili ogni giorno, per tutte le occasioni. Onde wild che spuntano dai cappelli in stile texano e chiome lisce e lucide completano i look.

Leggerezza, praticità e dinamismo sono al centro della collezione di K-Way, così come per il make-up e l’hair style. Chiome fluenti e onde delicate, si appoggiano ai capispalla moderni e audaci. Il make-up è solo accennato e lascia spazio ai vibranti ed iconici colori: il blu, il giallo e l’arancio.

Dualità urbana, Tokyo e la sua anima fatta di contrasti sfila sulla passerella di Onitsuka Tiger. Se il make-up è leggerissimo, gli hair cut, curati dal team di Toni&Guy guidato da Fabrizio Palmieri, raccontano un’altra storia. Capelli corti dal carattere deciso, ricci morbidi definiti con naturalezza, onde dall’effetto “day after” per un finish vissuto ma sofisticato.

Naturalezza Estrema
Mondo a parte PRADA. Se come vi abbiamo detto, nel nostro recap, le tendenze per la prossima stagione sono Make-Up & Hair naturali, Prada massimalizza quanto detto! Ecco allora in passerella chiome XXL che fluttuano indomabili, volti acqua e sapone, tantissimo sapone, e sopracciglia folte, scure e marcate. Hair by Guido Palau, Make-up by Lynsey Alexander.







