C’è un luogo, a pochi chilometri da Roma, dove il tempo sembra rallentare e la natura torna a prendersi il suo spazio. È la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa, la prima riserva naturale istituita in Italia, nel lontano 1979, oggi più che mai punto di riferimento per chi ama l’ambiente, la biodiversità e sogna un futuro sostenibile. Proprio qui, dall’8 all’11 maggio 2025, prenderà vita la prima edizione di FarFestival – Festival dell’Ambiente e della Sostenibilità, un grande evento pensato per tutti, adulti e bambini, studiosi e famiglie, amanti della natura e curiosi del vivere “green”.
“FarFestival nasce con uno scopo ambizioso ma necessario: sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela ambientale, della biodiversità e della sostenibilità, alla luce degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Unione Europea.” Dichiara Riccardo Luciani, Commissario Straordinario Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere Farfa “Una missione che si traduce in quattro giornate di incontri, scoperte, laboratori, escursioni e momenti di approfondimento, in cui la parola d’ordine sarà una sola: partecipazione.”
“La scelta del nome non è casuale” continua il Commissario Luciani “Far richiama la località Farfa, certo, ma anche l’inglese “to do” – fare, agire – sottolineando come la sostenibilità non sia un concetto astratto, ma un impegno quotidiano, concreto. E “far”, in inglese, significa anche “lontano”: un invito a guardare oltre, ad avere visione e responsabilità verso il futuro. Non a caso, sarà dato spazio anche a riflessioni su nuove tecnologie, spazio, innovazione e cambiamenti climatici.”

Un programma ricco, immerso nella natura
Il cuore pulsante del Festival sarà la sede della Riserva, dove si alterneranno talk scientifici, laboratori creativi, presentazioni di libri, esposizioni fotografiche e un Villaggio della Sostenibilità, con stand istituzionali, aziende del territorio, artigiani e produttori biologici.
Tra i temi affrontati durante i talk: Protezione degli ecosistemi locali; specie aliene e minacce per la biodiversità; educazione ambientale per le nuove generazioni; sostenibilità nella moda, in agricoltura e nella vita quotidiana; il ruolo delle riserve naturali; conservazione della fauna selvatica.
Con relatori di eccellenza, come Marco Priori, esperto di sopravvivenza e divulgatore su Geo, Luca Chiapperino, esperto di rettili e bushcraft, Rosario Balestrieri, ornitologo e presidente di ARDEA, Francesco Barberini, giovanissimo e brillante divulgatore scientifico, Claudia Fachinetti, giornalista e autrice di libri per bambini e ragazzi, e Andrea Bonifazi, biologo marino e specialista in specie aliene, la giornalista Veronica Timperi Grilli e la direttrice di Fashion News Magazine Barbara Molinario.
Oltre alla parte scientifica, FarFestival sarà anche un’occasione per vivere la Riserva in tutta la sua bellezza con escursioni guidate nella riserva, gite in battello sul Tevere, laboratori didattici per bambini, come costruzione di nidi per uccelli o giochi educativi sulla biodiversità, laboratori artigianali con materiali naturali e riciclati, mostra fotografica dedicata alla fauna e ai paesaggi del territorio, E ancora: stand gastronomici con prodotti bio, a km zero, vegani, vegetariani e tradizionali a basso impatto ambientale, perché anche il cibo può (e deve) essere sostenibile.
Grande attenzione sarà data alla sostenibilità stessa dell’evento: materiali biodegradabili, raccolta differenziata, plastica monouso ridotta al minimo e promozione dell’acqua in contenitori riutilizzabili. Un esempio virtuoso per tutti gli eventi futuri.
“FarFestival non è solo un evento, ma un invito a “fare”. Fare scelte consapevoli, fare attenzione all’ambiente, fare rete tra istituzioni, imprese e cittadini. È una chiamata collettiva per immaginare un futuro più giusto, più verde, più equo. E per realizzarlo, servono tutti: grandi e piccini, scienziati e artigiani, comunicatori e famiglie” conclude il Commissario Luciani.
Fashion News Magazine sarà presente per raccontarlo da vicino, perché crediamo nel potere delle storie, delle idee e delle buone pratiche. Perché la moda, e la comunicazione, possono essere strumenti potenti di cambiamento. E perché, insieme, possiamo davvero… FARE la differenza.






