Un brunch elegante, una festa immersa nella natura, un’ode alla cucina vegetariana: il Primo Maggio a Villa Torre Molinario si è trasformato in un evento di stile assoluto, grazie alla regia impeccabile de Il Margutta veggy food&art, primo ristorante vegetariano del Lazio e punto di riferimento per il catering green più richiesto della regione.
La padrona di casa Tina Vannini, anima imprenditoriale del Margutta, ha accolto oltre 150 ospiti per celebrare – con una sorpresa emozionante – il compleanno di Claudio Vannini, suo compagno nella vita e nella visione. L’evento ha saputo fondere armoniosamente l’eccellenza gastronomica con l’estetica più curata: tappeti persiani sul prato, cuscini colorati, rose fresche e fiori di campo sui tavoli, divani in ferro battuto e angoli relax in perfetto stile country chic.

E se il design ha fatto la sua parte, anche lo stile ha avuto il suo momento: i camerieri, vestiti con un impeccabile dress code Ortolan Chic, sfoggiavano camicie a quadri, cappelli di paglia e jeans, trasformandosi in parte integrante dell’allestimento e contribuendo al racconto visivo dell’intera festa.
Il menù? Un trionfo di creatività vegetale e ingredienti a chilometro zero. «Abbiamo voluto offrire un’esperienza che parlasse di terra, di rispetto e di sapore – racconta Tina Vannini – e condividerla anche con amici che magari non seguono una dieta vegetariana. In realtà, la cucina italiana è già ricca di piatti naturalmente vegetali, che tutti mangiamo senza nemmeno rendercene conto. È bello aprire una porta con gentilezza, far scoprire la ricchezza della semplicità».



Casatiello e tortano vegetariani, pasta al pesto con basilico dell’orto, caponata, zucchine con cipolline fresche e la classica – ma sempre amata – combo di fave e pecorino: ogni piatto è stato un piccolo manifesto di sostenibilità e gusto.
Tra gli ospiti, volti noti del mondo dell’arte e della cultura, molti legati al Margutta come espositori o affezionati habitué: Kasia Zurakowska, l’avvocato penalista Prof. Stefano Bortone, Anna Paola Ricci, il cantautore Enzo Ferrari, la dottoressa Daniela Ortuso con il consorte, l’artista Barbara Dall’Angelo, Patrizia Cesari del Salotto di Sant’Agata, Beppe Convertini, l’attore Bruno Bilotta, il poliedrico Daniel della Seta, la regista Janet De Nardis, la critica d’arte Francesca Barbi Marinetti, Laura Pieralisi dello storico atelier Pieralisi e nipote di Virna Lisi, l’impresario Daniele Cipriani, il maestro Antonio Nasca con la conduttrice e attrice Alessandra Casale, e la storica dell’arte Lucia Calzona, e c’ero anche io, a testimoniare l’impeccabile organizzazione e l’ottimo cibo assaporato con gusto dagli ospiti.

A rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente, le note folk del duo composto da Anita Pusceddu (voce) e Valentina Cesarini (fisarmonica), che hanno fatto cantare e ballare tutti gli invitati, trasformando il brunch in una festa autentica e raffinata allo stesso tempo.

Un esempio di come il green non sia solo una scelta etica, ma anche una dichiarazione di stile. E quando a firmarlo è Il Margutta veggy food&art, il risultato è garantito.






