Capelli da pic nic: i 7 consigli dell’hairstylist Cristiano Russo

Come restare in ordine, fresche e curate tra vento, sole e giornate all’aria aperta

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C’è un momento preciso in cui la primavera smette di essere solo una stagione e diventa uno stato d’animo, succede quando si stende una coperta sull’erba, si apre un cestino e si passa una giornata senza guardare l’orologio. Il 1° maggio è il simbolo perfetto di questa libertà, tra gite fuori porta, viaggi brevi e pranzi improvvisati. E proprio in questi momenti, tra sole, vento e umidità, i capelli diventano spesso i primi a “cedere”. L’obiettivo non è la perfezione, ma sentirsi a posto, pulite e in ordine senza stress. Bastano piccoli accorgimenti per evitare l’effetto spettinato disordinato e mantenere un look naturale ma curato.

Suggerimenti per avere capelli sempre in ordine? Lo abbiamo chiesto a Cristiano Russo, parrucchiere di grande esperienza a Roma.

“I capelli da pic nic non devono essere perfetti, devono accompagnare la giornata senza complicarla. Naturali, pratici e un po’ spettinati, ma nel modo giusto. Perché la vera bellezza, soprattutto all’aria aperta, è sentirsi bene senza pensarci troppo.”

Ecco i conigli di Cristiano Russo per i perfetti “capelli da pic nic”:

 

  1. Parti dalla base giusta
    Arrivare al pic nic con capelli già sporchi è il primo errore. Meglio un lavaggio leggero con shampoo delicato, evitando prodotti troppo pesanti che appesantiscono durante la giornata.
  2. Scegli una piega strategica
    Onde morbide, trecce leggere o una coda bassa resistono meglio al vento rispetto ai capelli completamente sciolti. Il risultato resta naturale ma molto più gestibile.
  3. Porta un piccolo alleato
    Una mini spazzola o un pettinino occupano poco spazio ma sono fondamentali per sistemarsi velocemente durante la giornata.
  4. Proteggi i capelli dal sole
    I raggi UV seccano e opacizzano. Cappelli, bandane o foulard non sono solo accessori di stile ma veri alleati per proteggere la chioma.
  5. Evita di toccarli continuamente
    È un gesto automatico, ma sporca i capelli più velocemente. Meno li tocchi, più restano puliti e in ordine.
  6. Prevedi sempre un piano B
    Un elastico o una molletta possono salvarti in pochi secondi, trasformando capelli ingestibili in un raccolto semplice ma curato.
  7. Il taglio giusto è il più importante
    Un buon taglio è la vera base di tutto. Se il taglio è studiato bene, i capelli cadono naturalmente in ordine anche senza troppo styling. Alleggerire le lunghezze, dare movimento e adattare il taglio alla propria tipologia di capello permette di gestirli meglio anche all’aperto, con vento e umidità.
Barbara Molinario