Ergonomia=Design – La sedia DSW di Vitra!

0

FNM design

Di Gianni Santoro

FNM Design

Questa è la rubrica pensata per gli appassionati del Design. Una sorta di vademecum per tutti coloro che vogliano affiancare alla funzionalità di un oggetto da mettere nella propria casa uno stile unico ed inequivocabile. Pezzi inconfondibili che hanno fatto la storia del nostro “Bel Paese” (ma non solo) ed insieme la fortuna di intere generazioni di designer ed architetti. Sono lampade, poltrone, letti, tavoli, sedie, librerie… pietre miliari che fuori dalle quattro mura domestiche possono essere ritrovate in musei, fiere e mostre dove si raccontano storie, percorsi e tendenze dell’epoca in cui presero vita. La conoscenza della paternità, dell’origine e della storia di questi “fondamentali” è importante per poterne apprezzare manifattura ed originalità. Enunciarli tutti sarebbe pressoché impossibile, ho provato così a stilare una lista esprimendo il mio personalissimo punto di vista. Sono diverse le aziende che a tutt’oggi vantano nel loro catalogo questi oggetti, tra queste Cassina, DePadova, Flou, Flos, Knoll, Lema, Molteni, Poliform, Vitra, Zanotta.

1

Ergonomia=Design – La sedia DSW di Vitra!

Il concetto di “design” si concretizza attraverso forme realizzate, rischiando a volte di scadere nel formalismo ma spesso è possibile ottenerlo cercando di far assolvere al meglio ad una funzione specifica, un dato prodotto.

La sedia in particolare è un oggetto/progetto molto impegnativo per un designer in quanto deve assolvere ad una funzione pratica ovvero quella dell’essere comoda oltre che restituire una forma ben precisa ovvero l’esser bella.

Le Corbusier, il grande maestro, il capostipite del Design attuale, il Brunelleschi dell’Architettura Contemporanea, diceva che una sedia è “una macchina per sedere”, e questa lezione devono averla sicuramente capita molto bene i coniugi Eames quando si cimentarono nel  progetto sedia DSW.

3

Secondo Eames il design, nel caso di una sedia può essere solo il risultato dell’ottenimento del massimo comfort possibile ed assoluta ergonomia. Una visione molto Vitruviana del concetto nel quale il prodotto deve assolutamente ruotare attorno all’uomo assecondandolo nelle forme e mai il contrario.

La DSW Vitra ( Dinning Side Chair Wood) fa parte della famosa linea di sedie di Emaes Plastic Chair, che nasce nel 1950 e si tratta della moderna reinterpretazione di un un’altra sedia, la Fiberglass Chair nata dalla collaborazione con Zenith Plastics per il concorso “Low-Cost Furniture Design” del Museum of Modern Art di New York ed è stata la prima sedia in plastica prodotta in serie.

Oggi è realizzata su brevetto dalla  Vitra la quale la distribuisce in Europa ed in Nord America attraverso diversi canali; in Italia per esempio la rete vendita Molteni, i canali delle forniture ed alcuni punti vendita diretti.

Grazie alla sua struttura originale, la combinazione dei materiali e le personalizzazioni possibili questa risulta una sedia di gran prestigio e dal gusto ricercato.

A Vitra, azienda fondata a Weil am Rhein in Germania nel 1950 da Will Fehlbaum, proprietario di un negozio di mobili nella vicina Basilea in Svizzera, va anche riconosciuto il merito di essere stata la prima azienda ad integrare quasi completamente Design ed Architettura. Per la realizzazione del sito di produzione ed esposizione, attualmente aperto al pubblico, sono stati realizzati una serie di edifici molto belli ed innovativi per la realizzazione dei quali hanno lavorato alcuni tra i più grandi Architetti del mondo come Nicholas Grimshaw, Alvaro Siza, Frank Gehry, Tadao Ando, Zaha Hadid, Jasper Morrison, Herzog and De Meuron.

La rubrica FNM Design è curata da Gianni Santoro:

www.giannisantoro.com

info@santoroarredamenti.it

FNM_Gianni_Santoro