Il balletto “Il racconto d’inverno” in diretta dalla Royal Opera House di Londra

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Il balletto Il racconto d’inverno in diretta dalla Royal Opera House di Londra

Di Daniela Giannace

Il balletto “Il racconto d’inverno” in diretta dalla Royal Opera House di Londra

Il 28 aprile lo spettacolo sarà proiettato nei cinema italiani aderenti all’iniziativa.

Grande attesa per la proiezione speciale del balletto “Il racconto d’inverno” in diretta dalla Royal Opera House di Londra il 28 aprile. Solo per una sera sarà possibile assistere all’evento in alcune sale cinematografiche di tutt’Italia. Ispirato all’omonima commedia romantica di William Shakespeare (dal titolo in lingua originale “The Winter’s Tale”), il balletto racconta la distruzione di un matrimonio per gelosia, l’abbandono di un bambino, un amore apparentemente senza speranza, una statua che si anima; i protagonisti, però, sono in grado di riconoscere i propri errori e di tornare sui propri passi perdonando. Viene mostrato il mondo interiore dei personaggi con le loro emozioni e i loro sentimenti più profondi.
Messo in scena dal Royal Ballet, lo spettacolo vanta le coreografie di Christopher Wheeldon che, per l’occasione, ha creato nuovi protagonisti e uno spettacolare mondo fiabesco. La scenografia è affidata a Bob Crowley e le musiche al compositore Joby Talbot. Direttore d’orchestra è David Briskin, mentre gli interpreti sono: Lauren Cuthbertson (Hermione), Edward Watson (Leontes), Sarah Lamb (Perdita), Steven McRae (Florizel), Zenaida Yanowsky (Paulina), il ballerino genovese Federico Bonelli (Re Polixenes). Lo spettacolo “Il racconto d’inverno”, inserito in un cartellone di eventi, è distribuito in Italia da QMI che ha deciso di portare l’opera e il balletto della Royal Opera House di Londra sul grande schermo per renderli più accessibili e alla portata di tutti.
Il produttore e coreografo Christopher Wheeldon dice: “Ho cercato un’opera di Shakespeare mai narrata attraverso i movimenti. Per affrontare Shakespeare, un coreografo deve riuscire a trasmettere quella poesia con i movimenti, oltre che attraverso la trama. E’ difficile descrivere una scenografia. Abbiamo giocato con l’idea degli opposti: oscurità e luce, tragedia e commedia, creando questi due mondi. Sono tante idee diverse fuse tra loro, che speriamo abbiamo creato qualcosa di unico”.
Un modo per unire l’emozione della performance teatrale con la magia del cinema. E’ possibile consultare la lista dei cinema aderenti e acquistare i biglietti su Rohalcinema e TheSpaceCinema.