Le allergie di Maggio.

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Di Dorigiulia Nuzzi

Le allergie di Maggio.

Con l’arrivo di maggio e giugno e del polline arriva anche il picco per l’allergia ai pollini.

 

Le allergie sono un problema molto diffuso in Italia e ve ne sono diverse:

* Allergia respiratoria

* Allergia della pelle (orticaria, dermatite atopica e dermatite allergica da contatto)

* Allergia a farmaci e alimenti

* Allergie al veleno degli insetti

* Anafilassi e shock anafilattico

 

L’allergia è l’ipersensibilità di un organismo verso determinate sostanze, che si manifesta con reazioni patologiche.

L’allergia è un’alterata risposta dell’organismo che a contatto con una particolare sostanza reagisce in modo inadeguato; in termini più appropriati, una sostanza chiamata antigene che si lega con un anticorpo o attiva i globuli bianchi presenti nel sangue dando vita a una serie di processi patologici, che possono manifestarsi con reazioni come orticaria o raffreddore da fieno, ma anche in modo particolarmente violento ovvero shock anafilattico.

Tra le cause a cui gli studiosi attribuiscono l’aumento delle allergie nell’uomo c’è la presenza negli appartamenti di animali domestici, tappeti e moquettes; ma anche il meteo ha un ruolo chiave nelle esplosioni allergiche così come il cambiamento climatico avrà sempre un impatto anche su queste patologie.

Una delle più diffuse è l’allergia al polline e si può dire che la minaccia per coloro che soffrono di allergia è proprio nell’aria; se le piogge primaverili mitigano la presenza di allergeni in atmosfera diluendo la loro concentrazione nell’aria, gli acquazzoni da temporale invece peggiorano la situazione andando ad idratare il polline ne causano ne provocano l’esplosione in frammenti più piccoli; il riscaldamento globale può invece causare primavere anticipate e che persistono in lunghi periodi che fanno aumentare la crescita delle piante e la quantità di polline prodotta e per più tempo.

 

 

I pollini sono particelle invisibili prodotte dalle piante a scopo riproduttivo; i pollini si depositano ovunque anche sulle mucose congiuntivali e delle vie aeree dell’uomo.

Coloro che sono sensibili alle proteine allergeniche liberate dai pollini soffrendo di pollinosi, reagiscono con i tipici sintomi dell’allergia al polline quali: prurito generalizzato particolarmente agli occhi, al palato, al naso e alle orecchie; occhi lacrimanti; naso che cola (rinite) o congestionato;

raffiche di starnuti; dolore alla mandibola e alla testa a causa del muco accumulato nei seni paranasali.

Secondo recenti studi l’allergia si lega anche ad una riduzione del rendimento scolastico… colpa del sonno disturbato, della difficoltà di concentrazione.

Se non viene curata l’allergia ai pollini può comportare asma allergica che possono soffrire di crisi respiratorie.

I mezzi a disposizione per difendersi dai pollini sono tre:

* Il vaccino che va fatto per tempo (cioè in autunno),ben prima che parta la stagione di diffusione del polline per permettere al sistema immunitario di abituarsi a piccole dosi di allergeni, in modo che a contatto con gli allergeni primaverili non si abbia una reazione eccessiva;

* la terapia per combattere i sintomi delle reazioni allergiche ( soprattutto con l’utilizzo di antistaminici);

* terapia alternativa ovvero l’agopuntura e l’ipnosi possono essere di aiuto contro i sintomi di allergia stagionale, anche se non vi è ancora alcuna prova concreta a sostegno di questo trattamento.

I rimedi per combattere l’allergia ai pollini oltre ai classici antiasmatici che pur se efficaci hanno molti effetti collaterali, sono anche quelli naturali che possono alleviare questi disturbi, le piante particolarmente utili per agire contro l’allergia ai pollini troviamo:

il rosmarino, la rosa canina e il ribes nigrum.

Altri accorgimenti utili possono essere quello di evitare di uscire nelle ore centrali della giornata nelle giornate soleggiate o ventose; camminare accanto a giardini o campi appena tagliati durante i periodi della pollinazione e preferire soggiorni al mare piuttosto che in campagna.

Quindi con le dovute precauzioni si dovrebbe essere in grado di godersi la vita all’aria aperta e sfruttare al meglio le belle giornate…