Intervista a Paola Orrico

0
1477

Fashion News Magazine-Paola Orrico, Evento Moda

Di Denise Ubbriaco

Intervista a Paola Orrico

Intervista a Paola Orrico, Project Manager del progetto Moda Movie. 

Il progetto Moda Movie è ormai giunto alla XVIII edizione. Ogni anno un  leit-motiv sempre nuovo e originale. Per ogni edizione della manifestazione, è individuato un tema intorno al quale sono incentrati tanto il concorso per i giovani fashion designer che i diversi eventi collaterali, come: defilé di moda, convegni, installazioni, mostre, workshop, che ripercorrono tutte le più importanti fasi della storia della moda, in tutte le sue molteplici sfaccettature. Il tema di quest’anno è “Classic”. Dal latino “classicus”, il termine indica tutto ciò che è esemplare, tipico, caratteristico, tradizionale. Classico come mondo, eccellenze, culture, scenari. Classico come il progetto Moda Movie, ormai un must del territorio calabrese, atteso ogni anno. Dietro le quinte, c’è un lavoro che dura un anno, lo so bene perché ho avuto il piacere di far parte dello staff di Moda Movie negli anni passati, ed incredibilmente tutti si materializza in una kermesse ricca di iniziative.

Per scoprire tutte le curiosità sul progetto e per saperne di più su cosa accade nel backstage di Moda Movie, abbiamo intervistato la Project Manager Paola Orrico.

Raccontami chi è Paola Orrico e parlami del tuo ruolo di Project Manager di Moda Movie.

Laureata a Bologna nel 2004 in Scienze della Comunicazione,  ho deciso di specializzarmi nella progettazione degli eventi culturali (a Roma) seguendo un master e occupandomi di eventi di diverso genere e rivestendo diversi ruoli (organizzazione, ideazione, comunicazione). Ho lavorato per diverso tempo nell’ufficio marketing e comunicazione di una casa editrice senza mai allontanarmi da Moda Movie, il festival che seguo ormai da dieci anni come project manager. Questo ruolo mi vede impegnata dalle fasi di ideazione a quelle conclusive di valutazione, un lavoro che dura circa dieci mesi per ogni edizione del festival.

Come nasce, in genere, la scelta del tema di ogni edizione del progetto Moda Movie?

Guardiamo al mondo contemporaneo, a ciò che accade ed a ciò che vorremmo accadesse. Pensiamo a tematiche originali, complesse per la ricchezza di suggestioni ma allo stesso tempo “facili” da utilizzare per pensare una collezione di moda. Il tema sarà, infatti, il focus per il concorso dedicato ai giovani fashion designers e, poi, sarà analizzato e sviscerato in tutte le altre fasi del festival e durante gli eventi collaterali come mostre, convegni, workshop.

Il progetto Moda Movie è giunto alla XVIII Edizione. Un grande traguardo per una realtà che si è affermata nel panorama internazionale, durante il susseguirsi delle varie edizioni. Quali sono state le più grandi soddisfazioni e le difficoltà riscontrate durante questo lungo percorso?

Negli eventi i problemi sono all’ordine del giorno. Dagli imprevisti tecnici alle quadrature di budget, le difficoltà sono davvero tante. Certo, non mancano le soddisfazioni. Penso a tutti i grandi nomi del giornalismo, della moda, del cinema che abbiamo ospitato a Cosenza, allo stupore dei loro occhi quando hanno conosciuto il nostro centro storico e la creatività presente sul territorio.

Qual è la motivazione che ogni anno mette in moto la macchina organizzativa di Moda Movie per portare al successo ogni edizione?

La passione senza dubbio.”

Moda Movie continua ad essere un vero e proprio trampolino di lancio per i giovani talenti emergenti della classe creativa ed offre una possibilità di confronto, formazione, crescita professionale e visibilità. Tra tutti i giovani che sono partiti da questo progetto, c’è chi lavora in grandi aziende e chi ha aperto il proprio atelier. Vuoi parlarmi della carriera di qualcuno di loro?

Sono tanti, infatti, i creativi che operano nel settore moda e che portano fra le pagine della propria carriera, e della propria esperienza, il festival Moda Movie. Basti pensare ad uno degli ultimi protagonisti della scena della moda nazionale Marco Taranto, vincitore della prima edizione italiana del talent show Project Runway nonché primo classificato Moda Movie nel 2009. Notevole è anche la carriera dello stilista Sante Bozzo (vincitore Moda Movie 2010) che, attualmente, è fashion designer per Alessandro dell’Acqua firma del brand N.21. Silvio Betterelli, primo classificato Moda Movie nel 2003, oltre a lavorare come apprezzato stilista è anche docente al Naba di Milano. Ed ancora Giovanni Percacciuolo che, dopo essersi aggiudicato il primo posto durante la quindicesima edizione di Moda Movie, oggi ricopre il ruolo di designer presso Elisabetta Franchi.  Inoltre, un grande contributo al territorio è offerto da stilisti come: Elisa De Bonis, oggi proprietaria di un Atelier di abiti da sposa che porta il suo nome, Vincenza Salvino, stilista e costumista che mette il proprio talento a servizio della moda e del cinema, ed ancora Elisabetta Mazzuca, ideatrice del brand My Mom’s Clothes.

Moda Movie è una vetrina destinata alla promozione di giovani talenti ed un’occasione imperdibile di visibilità e di carriera. E’ proprio questo lo scopo della mostra Mod’Art Open Air che prevede l’allestimento di alcune vetrine dei negozi lungo il Mab (Museo all’Aperto Bilotti) con gli abiti dei quindici finalisti. La promozione dei giovani talenti non finisce mica qui. I talenti più brillanti, emersi grazie a Moda Movie, avranno la possibilità di partecipare a Trame di Moda. Approfondiamo meglio questo discorso. Dimmi, di cosa si tratta?

Si tratta di un circuito di eventi e festival partner di Moda Movie che danno accesso ai talenti del nostro festival. Dunque, i finalisti di Moda Movie (i 15 e le 2 riserve) sono invitati a prendere parte a diverse manifestazioni sul territorio nazionale, un modo per continuare a dare visibilità a loro operato.”

Il tema di questa XVIII Edizione è “Classic”. Un tema vasto, sconfinato e ricco di sfaccettature. I fashion designers hanno tratto ispirazione dai classici del cinema, della letteratura, della musica, della moda e del costume. Da cosa dipende la scelta di questo tema? Avrà qualcosa a che fare con il compimento del diciottesimo anno d’età?

Moda Movie ha raggiunto la maggiore età. Ormai, è un festival consolidato e riconosciuto. Possiamo definirlo un classico.

Dimmi qualcosa di più sull’abito che indossavi durante la serata Evento Moda di questa edizione. E’ stato realizzato ad hoc per l’occasione?

Si. Si tratta di una creazione di Elisa De Bonis, anche lei come dicevo prima, è stata finalista di Moda Movie un po’ di anni fa e ora ha un bellissimo atelier. Ha realizzato l’abito incrociando con sapienza il suo stile, il tema del festival e le mie propensioni. Il risultato è piaciuto davvero a tutti.

Parliamo della vincitrice di quest’anno del concorso riservato ai fashion designers. Cos’ha colpito la giuria?

L’originalità della proposta. Maria Francesca Cozza, infatti, per i suoi abiti si è ispirata al classico inteso come “tradizione”, infatti ha preso spunto dai “pezzotti”, tappeti rustici dai colori vivaci e dai tipici disegni a fiamma, rombo e greche ai quali ha sapientemente unito l’organza. La giovane stilista ha così vinto il Premio Moda Movie che comprende: una borsa di studio offerta dall’associazione Creazione Immagine, la MM Gift Bag (contenente prodotti degli sponsor e tessuti prestigiosi) ed infine, ma non meno importante, lo stage da Tony Ward Couture (a Beirut, Libano).

Ringrazio Paola Orrico per la sua disponibilità.

20.06.2014