Rani Zhakem fw 2014 – AltaRoma
Metamorfosi
Si può parlare di un omaggio poetico che emana dall’universo femminile nel tocco sapiente di Rani Zhakem.
Il leitmotiv predominante in questa sua collezione si ispira a quelle che sono le prerogative muliebri, susseguentesi ed intersecantesi tra di esse, lasciando che i diversi periodi della vita regalino emozioni, gioie, mestizie, felicità di cui potersi servire allo scopo di creare veri e propri capolavori d’autore ed in cui vanno a riflettersi le magie ed i prodigi della donna.
Le trasformazioni che si avvicendano in lei sono paragonabili ai fenomeni naturali: alba, tramonto, giovinezza, maturità, tutto concorre a generare la bellezza inarrivabile che rende le creazioni di Rani Zakhem un grandioso affresco dell’esistenza femminile.
Ecco nascere allora abiti dai tessuti rosacei, impalpabili, eterei ma sensuali riecheggianti il risveglio acerbo della sensualità o lo sbocciare prepotente di un fiore proteso verso un ignoto appena intravisto; i corpini, i decolletè dalle linee morbide, sinuose, quasi adolescenziali, cingenti delicatamente la vita danno la fresca sensazione dell’acqua sorgiva che si sperde nel torrente.
Tutto contribuisce a donare gioia ed atmosfere di sogno: colori pastello, rosa mattutini, i più accesi arancio dai richiami forti e solari, i caldi drappeggi dai toni fuxia, i pizzi di un pallido colore incarnato, trasparenze civettuole, le fresche pieghe che tanto evocano le sculture classiche, mondi ancestrali personificati in queste magnifiche preziose creazioni.
Un’emozione tutta particolare la regala il tubino dai motivi geometrici con decori di cristalli e paillettes che richiamano la luminosità e lo splendore del sole nel bel mezzo del giorno, per la cui realizzazione sono stati necessari ben cinque mesi di lavorazione certosina, un autentico capolavoro sartoriale.
Rani Zhakem possiede la capacità di “rappresentare” la donna in uno stile rigorosamente legato a lei ed alla sua femminilità, in tutte le sue età e nelle sue peculiarità, come bene dimostra l’abito “a sirena” decorato da una fiamma rossa e nera da cui si dipartono fiori di pizzo applicati su tulle lavorato al laser: una rappresentazione della bellezza e della passionalità dell’età matura della donna, all’approssimarsi del tramonto, ma incapace di offuscarne il fascino.
Una donna, secondo la visione dello stilista, consapevole delle proprie doti e potenzialità che sopravvivono anche oltre il rigoglio della giovinezza, ma anzi desiderosa di vivere la “notte” vicina come un ulteriore momento di sensuale magia.
Nascono così le argentee decorazioni evocanti il tenue luccichio lunare o il bianco merletto chantilly abbinato a georgette dai toni di bianco e nero, simili a saettare dei lampi nel buio della notte.
Il mondo creativo di Rani Zhakem è un fantastico ed incessante omaggio alla figura femminile che, attraverso le sue “metamorfosi”, dalla giovinezza alla maturità e lungo le luci e le oscurità del giorno e della notte, affascina ed ammalia, stupisce e fa sognare, serbando inalterato il grande, meraviglioso mistero da scoprire.
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