Sabrina Persechino fw 2014 – AltaRoma
AltaRoma Luglio 2014: Sabrina Persechino scende in passerella con la sua ultima collezione “Matrice”, A/I 2014-15.
Il caratteristico stile di Sabrina Persechino rispecchia, anche in questa collezione Autunno – Inverno 2014, i canoni specifici che caratterizzano le sue creazioni.
La mano sapiente della stilista si avvale da sempre di un mixage tutto personale i cui componenti sono moda ed architettura, un gioco quasi surreale di linee e forme intersecantesi le une con le altre a formare creazioni sui generis vividissime.
Il design di moda incontra e si fonde con quello architettonico, si cala in costruzioni lineari e si mescola in esse quasi a voler solidificare l’impalpabile mondo della couture; i concetti e gli strumenti usati sono trasposti tra di essi in un corpo unico di forme geometriche e grafiche che si arricchiscono e si compenetrano mediante l’impiego di raffinate lavorazioni artigianali e sapienti tagli sartoriali.
Fonte di ispirazione per Sabrina Persechino è il pensiero architettonico di Frank Lloyd Wright che accarezza l’idea di tradurre in architettura le forme naturali e, sposando questa idea, “gioca” a progettare abiti che vogliono inscrivere la figura umana in una figura geometrica, non togliendo nulla all’armonia propria dell’espressione del corpo femminile.
E’ questo il frutto ricavato da un’attenta ed approfondita analisi su complicate scomposizioni estetico-prospettiche che hanno avuto un ruolo preminente sulla professionalità della Persechino.
La stilista, in questa sua fatica, ama ispirarsi inoltre al soggetto geometrico delle “cupole”, intese non solo come strutture architettoniche, ma anche come elementi portanti sospesi in un infinito magico dove gli equilibri giocano e si completano. Insomma mai come ora una sorta di anacronismo che unisce il suo “barock” al “rock”, un antagonismo arcaico che vuole rompere gli schemi del passato senza dimenticarlo del tutto.
E’ in questo contesto che nascono abiti con tessuti monocromatici e convergenti, policromi e concentrici, con richiami classici di colonne tortili che tendono a delineare la longilineità della figura.
Affascinanti persino i tessuti che vanno dalle sete duchesse, shantung, cady e chiffon alle pelli laminate conciate e laserate, mentre i colori digradano dai rossi scuri ai classici neri ed ai candidi bianchi, reminiscenze di conchiglie iridescenti e madreperle rosate.
Sostanziosa ed accurata la scelta del team che si avvale di un regista, un writer, un fotografo, un designer di moda ed accessori, nonché alcuni neo laureati e studenti in Architettura e Scienze della Moda che ha permesso di concretizzare l’ambizioso progetto di Sabrina Persechino e di trasporre nel fantastico pianeta della moda tutto il fascino del suo pensiero “architettonico”: il sogno calato nella realtà.
Tutte le recensioni alle iniziative AltaRoma è possibile trovarle cliccando QUI.
[ScrollGallery id=1227]







