Intervista a Germano Di Mattia

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Fashion News Magazine- Germano Di Mattia

di Denise Ubbriaco

Intervista a Germano Di Mattia.

Intervista a Germano Di Mattia, direttore artistico del festival “La notte della Chimera”.

L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è.” (Paul Klee). Un aforisma azzeccato per cogliere fino in fondo l’essenza di uno degli eventi più attesi di questa stagione. Di cosa sto parlando? “La Notte della Chimera”, il Festival Internazionale delle Arti, che si svolge ad Avezzano (L’Aquila). Fashion News Magazine è media partner della manifestazione.

Il Festival nasce dalla precisa volontà di conferire al territorio l’importanza che merita. La città di Avezzano diventa portavoce di un nuovo inizio, attraverso l’arte, la bellezza e la cultura, forte di una tradizione di grande intraprendenza, velocità ed imprenditorialità. Cinema-TV, teatro, musica, danza, pittura, scultura, moda, letteratura, audiovisivi, l’arte a 360° prende forma in una kermesse che, di certo, susciterà particolare interesse e si svolgerà, presso giardini di Villa Torlonia, dal 29 al 31 agosto 2014. Per saperne di più, ho avuto il piacere di intervistare il direttore artistico, nonché noto attore e regista italiano, Germano Di Mattia.

Partiamo con la domanda di rito. Chi è Germano Di Mattia?

Germano Di Mattia artista è sicuramente una persona che, per molto tempo, ha cercato la sua strada, sperimentandosi in tutte le arti dello spettacolo, lavorando molto all’estero. Posso dire di aver dimostrato, in un certo senso, una coerenza artistica. Spesso mi sono trovato a dover decidere tra cuore e commercio. Ho sempre scelto la via del cuore e mi sono immerso in scommesse culturali, attraverso film e manifestazioni, che spesso precorrono i tempi. E’ successo quando mi sono occupato della Città de L’Aquila e Celestino V e quando ho realizzato il film documentario “C’era una volta il lago Fucino”, generando una vera e propria scia di produzioni ed edizioni che seguono più o meno lo stesso tema. Ed ora, c’è la Chimera che rappresenta, oggi posso dirlo, una scommessa vinta, con l’aiuto ed il sostegno dell’intero team dell’Associazione Adsumuus Quoque e delle istituzioni che hanno aperto le porte. L’idea sarebbe rimasta solo e soltanto un’idea senza di loro. Unendo le forze, ora, è una splendida realtà.

Come ha avuto inizio la tua carriera nel mondo dello spettacolo?

Ho iniziato da bambino, partecipando sia a concorsi canori che a figurazioni speciali nel cinema. La mia carriera è proseguita successivamente con la partecipazione a diversi film, fiction, eventi ect.

Quando è nata la collaborazione con l’Associazione Adsumus Quoque?

Il nostro sodalizio è iniziato come una vera storia d’amore, con una serie di coincidenze incredibili e segni, che mi hanno fatto capire che ero ritornato a casa, protetto come in vera famiglia con persone che vibrano all’unisono e che, pur lavorando tanto per l’arte e la bellezza, al tempo stesso, si divertono. Sono molto grato al “cielo” di averli incontrati sulla mia strada.”

Cos’è il premio “Chimera D’oro”?

Il premio del meglio delle eccellenze artistiche italiane e internazionali!

A cosa è legata la scelta del nome?

La Chimera è un simbolo antico. Per quanto riguarda la nostra Terra è legato al popolo degli antichi Marsi ed a tutti i popoli italici. Per me, rappresenta la stessa essenza dell’Italia, essendo in terra D’Abruzzo e per la precisione a Corfinio la prima capitale d’Italia (intesa come Lega di popoli italici).

Quando è nata l’idea di realizzare una manifestazione di questo genere?

L’idea è nata esattamente un anno fa, partorita dalla mia immaginazione. Solo verso il mese di Gennaio, proponendola al direttivo dell’Associazione Adsumus Quoque, è stata perfezionata, creando il copyright, e, successivamente, presentata.

Qual è lo scopo del premio?

Lo scopo è quello di riportare l’arte vera in auge, premiando gli artisti che lavorano seriamente e con impegno. Le Muse ispiratrici del nostro festival e del premio sono: Calliope, Clio, Erato, Euterpe, Melpomene, Polimnia, Talia, Tersicore, Urania ed in generale le donne ed il sacro femminile.

Che mi dici a proposito del ruolo che ricopri nell’organizzazione del festival?

È un ruolo quasi del tutto naturale, visto che sono anche regista. Ho una preparazione che unisce insieme quasi tutte le arti. Come diceva il grande Eduardo De Filippo: “gli esami non finiscono mai!”.  Non si finisce mai di imparare e la vita stupisce sempre per come recapita i sogni. Svolgo il mio ruolo con la consapevolezza che ogni persona coinvolta in questo progetto è importante, perché siamo un team e ciò che deve emergere non è la singola persona, ma l’evento. In genere, nel mondo dello spettacolo, non è così. Molti personaggi egocentrici, cercano di attirare solo e soltanto l’attenzione su di sé. L’idea che custodisco nel cuore è l’arte intesa come senso divino del bello e come bene supremo da tutelare. La bellezza dello spirito che esorta l’evoluzione delle coscienze. Questa dovrebbe essere la missione ultima di ogni artista sincero.

All’interno della rassegna saranno inseriti: una Mostra Cinematografica, stand di gastronomia, spettacoli innovativi e multimediali, concerti di musica di ogni genere. Senza dubbio, si tratta di eventi che porranno la città di Avezzano alla ribalta internazionale. Il tutto si svolgerà nelle giornate del 29, 30 e 31 agosto 2014. Dico bene? Quali altre sorprese riserverà questa edizione?

Le sorprese sono sorprese. Se vengono svelate, non possiamo più sorprendere.

Credi che l’organizzazione di iniziative di grande spessore culturale, come il Premio “Chimera D’oro”, possa rappresentare un’attrattiva per gli amanti dell’arte e possa riproporre come meta turistica la regione Abruzzo e le meraviglie naturali, architettoniche, culturali, gastronomiche che la caratterizzano?

Con il tempo e tanto lavoro, credo di si. L’Abruzzo interno merita di essere al centro dell’attenzione mediatica che merita.

Tra i concerti che si svolgeranno durante questa meravigliosa kermesse, di particolare interesse e grande calibro è il concerto di apertura del 29 agosto, “La notte della Chimera”, affidata al giovane e talentuoso direttore d’orchestra, Jacopo Sipari di Pescasseroli. Un evento sensazionale, di forte richiamo culturale, che, di certo, attirerà molti spettatori. So che gran parte del merito per la realizzazione di questo evento è tua. Dimmi qualcosa di più a tal proposito.

Siamo aperti alle giovani promesse artistiche ed agli artisti autentici. E’ in questo senso che intendiamo procedere anche per gli anni futuri. Molte delle scelte fatte sono frutto di decisioni prese in team, quindi assolutamente democratiche. Personalmente, mi auguro di poter ben guidare questa importante manifestazione nella maniera più giusta ed onesta possibile e di servire la causa che muove tutto il nostro operato, riportare la cultura e la bellezza dell’arte vera nella nostra terra.

Fashion News Magazine-La notte della Chimera

 Che mi dici riguardo al programma di queste tre serate?

Il 29 agosto si svolgerà Il Premio Chimera d’oro. La Città di Avezzano si trasformerà in una capitale di fascino e glamour. La serata sarà un grande show con un parterre de rois e la presenza di numerosi artisti nazionali ed internazionali, accompagnati da una grande orchestra sinfonica diretta dal maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli. Il secondo appuntamento vedrà protagonisti i ritmi degli anni 20-30 con Charleston Night e Tango ed un numero strepitoso di Burlesque con Roxy Rose.  Il 31 avremo il Concertone con l’orchestra popolare della Notte della Chimera diretta dal maestro Francesco Mammola, I tamburi del Vesuvio con Nando Citarella, gli artisti avezzanesi Ruben Coco e Manouche, avremo Awisha Gentile che riproporrà i successi della Musica Popolare romana ed io, come interprete ed autore, proporrò sorprese musicali in dialetto marsicano ed abruzzese.

Tre serate memorabili, tre appuntamenti imperdibili!

Ringrazio Germano Di Mattia per la sua disponibilità.

13/08/2014