Apre il nuovo anno espositivo di SpazioCima.
Natino Chirico presenta un inedito Charlot.
Roma – sarà inaugurato il prossimo giovedì, 2 ottobre 2014, l’anno espositivo di SpazioCima, un nuovo spazio, nato in uno splendido palazzo del quartiere Coppedé, dedicato alla libera espressione dell’arte contemporanea, sotto la magistrale direzione di Roberta Cima.
Uno spazio versatile, pensato in maniera polifunzionale, adatto per organizzare esposizioni artistico-culturali, meeting di comunicazione, conferenze stampa, seminari e workshop, showroom, studio video-fotografico, temporary office, editorial office.
La nuova stagione artistica di SpazioCima si aprirà dunque in ottobre con una splendida mostra personale di Natino Chirico intitolata “Charlot; viaggio di un vagabondo”, proprio in occasione del centenario del debutto cinematografico di Charlot, personaggio ideato e interpretato da Charlie Chaplin.
Di solida formazione figurativa, ma curioso e attento a recepire ogni stimolo culturale, Chirico fa sua la lezione dell’informale di matrice napoletana così come quella espressionista, le suggestioni dell’iperrealismo, la ricerca sui materiali e le contaminazioni tra arti diverse. Raffinato disegnatore e ricercato ritrattista, nella sua pittura emerge prepotente la forza del colore. Nella sua produzione più recente sono presenti anche opere che utilizzano il metacrilato, da solo o abbinato alla pittura a olio e a materiali diversi, in una felice sintesi di pittura e scultura.
E di colori vivi e materici, infatti, si compone l’esposizione dedicata allo storico personaggio in bianco e nero di Charlot, curata da Roberta Cima e accompagnata da un testo inedito dello scrittore Erri De Luca.
“Il biancoenero calza su di lui, come il secolo stesso alla sua faccia. Di nessun altro tempo né scacchiera poteva essere pedone, con le sue scarpe a vanvera. Oggi dei giovanotti di buona famiglia, trovandolo di notte a dormire sopra una panchina, gli darebbero fuoco o bastonate. Senza motivo? Anzi, per quello sempreverde dell’impunità. Natino Chirico venera e rispetta: umiltà di premessa a ogni resa in campo artistico. Senza quinta, qui Charlot è scontornato dal mondo. Qui manca l’ombra, lui come i fantasmi non ne porta. Qui ci sta il bianco della carta e il nero dell’inchiostro dei suoi panni, perché lui è la scrittura sghemba a stampatello del 1900”. [Erri De Luca]
Dal 2 al 31 ottobre 2014.
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