Una BELLISSIMA mostra racconta l’alta moda italiana al MAXXI

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Di Isabella Tamponi

BELLISSIMA

L’alta moda italiana dal 1945 al 1968.

Roma – è stata inaugurata il 2 dicembre al MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) BELLISSIMA. L’Italia dell’alta moda 1945-1968, una mostra che mette in scena il ventennio d’oro (1945-1968) dell’alta moda italiana.

Dalle creazioni spettacolari che hanno illuminato i grandi balli e i foyer dei teatri, all’eleganza trattenuta degli abiti da mezza sera; dal grafismo rigoroso del bianco e nero, all’esplosione cromatica tipica degli anni sessanta; dalle invenzioni per le attrici della Hollywood sul Tevere, agli esiti della sofisticata ricerca formale frutto delle collaborazioni fra sarti e artisti.

Il connubio tra arte e moda da sempre rende vive le creazioni sartoriali, al punto da arrivare alla realizzazione di abiti e costumi che possono definirsi vere e proprie opere d’arte. Studio, ricerca del tessuto, perfezione del taglio, proporzioni, orli, ricami (etc.), tutto rende un semplice abito una creazione unica e originale.

Obiettivo della mostra è quello di ricomporre, con il filtro dell’oggi, la complessa e cangiante immagine della moda italiana, in un racconto corale fatto di tante storie esemplari che sono il tessuto che darà forma e consistenza al grande successo dell’etichetta “made in Italy”.

A sottolineare la complicità tra arte e moda che ha profondamente segnato quegli anni, gli abiti di Emilio Schuberth e delle Sorelle Fontana, di Germana Marucelli e Mila Schön, di Sarli e Simonetta, di Capucci e Gattinoni, di Fendi, Balestra, Biki, Galitzine, Pucci e Valentino dialogano con opere di Lucio Fontana, Alberto Burri, Paolo Scheggi e Massimo Campigli, e ancora Carla Accardi e Giuseppe Capogrossi, testimonianza della sperimentazione e della grande vitalità creativa di un’epoca eccezionale.

In mostra anche le creazioni di Bulgari, il gioielliere italiano più celebre nel mondo, con una selezione di pezzi unici di grande sperimentazione e innovazione stilistica.

Infine, tre grandi fotografi per raccontare i paesaggi dell’alta moda italiana: Pasquale De Antonis (Teramo 1908 – Roma 2001) che mette gli abiti dell’alta moda in dialogo con la classicità della Roma antica;  Federico Garolla (Napoli 1925 – Milano 2012) che invece porta dentro le sue foto la Roma moderna, le architetture più grafiche e razionali; Ugo Mulas (Pozzolengo, Brescia 1928 – Milano 1973) che documenta l’intera evoluzione della moda italiana e ricrea una sorta di ottocentesco viaggio in Italia, fotografando le sue modelle in giro per il paese.

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