In scena il “Candelaio” di Giordano Bruno

0

Fashion News Magazine- Angela Antonini

Di Denise Ubbriaco

In scena il “Candelaio” di Giordano Bruno

Al Teatro Palladium va in scena il “Candelaio” di Giordano Bruno

Le grida di Giordano Bruno irrompono come un’esplosione. Giordano Bruno gridò quando fu bruciato. Se gridò, non lo sentiamo. E se non lo sentiamo, dove sta il dolore? Ma gridò, amici miei. E continua a gridare!(José Saramago).

Il “Candelaio”, l’unica pièce teatrale scritta da Giordano Bruno, è l’opera che Angela Antonini (attrice, dramaturg, docente di recitazione e scrittura scenica) e Paola Traverso (regista, dramaturg, film editor) porteranno in scena al Teatro Palladium (Piazza Bartolomeo Romano, 8 00154 Roma), l’11 e il 12 aprile 2015, con un originale adattamento drammaturgico per una sola attrice. Un interessante monologo che sarà interpretato dalla stessa Angela Antonini.

Una vera e propria sfida, in quanto un’unica attrice darà voce e corpo alle molteplici figure che compongono la commedia, seguendo il principio bruniano dell’Uno nel segno della moltiplicazione.

Scopriamo qualcosa di più su quest’opera. Il mondo descritto dal Candelaio è sì un mondo disgraziato, ma in esso è chiaramente mostrata una via di salvezza. La commedia ha un carattere forte, satirico, irriverente e rivoluzionario. Nel settecento, fu giudicata “scellerata e infame”, mentre Carducci la definì “volgarmente sconcia e noiosa”. Ad oggi, è ritenuta l’opera fondamentale del teatro moderno a cui si ispirarono Goldoni, Molière e Shakespeare.

Nel “Candelaio”, il nesso istituito dal paradosso bruniano si configura come condanna etica, non tanto del libero costume, quanto dell’ipocrisia che lo maschera e lo asseconda. L’eresia risiede nel ridicolizzare il latino accademico, la lingua ufficiale del potere, e con esso deridere, in presenza di un vasto pubblico in piazza, gli emblemi di tale potere: i candelai. Se il “Candelaio” è un attacco alle simbologie del potere, al tempo stesso risulta essere un urlo di rivolta contro l’ignoranza imposta, cosicché la candela con la sua fonte di luce ed ombra potrà aprire gli occhi della collettività ed illuminare le menti.

Se siete curiosi di scoprire un’arguta ed innovativa interpretazione di quest’opera, prenotate il vostro biglietto, cliccando qui, e correte a teatro!

30/03/2015