Anthony Peth e la promozione del Made in Italy

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Fashion News Magazine- Anthony Peth, tour Made in Italy

Di Denise Ubbriaco

Anthony Peth e la promozione del Made in Italy

Anthony Peth è l’ambasciatore del Made in Italy nel mondo

Amato per la sua spontaneità, inconfondibile per il suo delizioso accento sardo, apprezzato per la sua umiltà e per la sua incredibile sensibilità, Anthony Peth, conduttore televisivo e regista, è uno dei più giovani artisti italiani pluripremiati del momento. E’ proprio per queste doti che è stato scelto come ambasciatore del Made in Italy nel mondo, per promuovere l’orgoglio tutto italiano, facendo risaltare le prelibatezze della nostra terra. Il progetto “Made in Italy”, coordinato dal General Manager Raffaele Maggiorelli, si articola in 12 tappe: San Paolo in Brasile, Dubai, Cina, Australia, Europa, Giappone, Stati Uniti,Venezuela e Colombia. Ogni azienda ha ricevuto il sostegno della Comunità Europea, della Repubblica Italiana e della Regione di appartenenza. Naturalmente, il tutto è stato ripreso dalle telecamere e raccontato nel diario di viaggio: “Made in Italy in the World”. Inoltre, di recente, Anthony Peth ha preso parte ad un altro importante progetto legato al Made in Italy. Per scoprire tutte le curiosità e conoscere ogni dettaglio, ho avuto il piacere di intervistarlo.

Cosa significa per te “Made in Italy”?

Quello che dico sempre in ogni tv in cui mi trovo a promuovere la campagna, per me Made in Italy significa amore per le nostre eccellenze. Amo l’Italia e la mia cultura. Parto per varie mete, rappresento l’Italia nel Mondo, ma poi ritorno, perché è nel mio Paese che voglio tornare.”

Il tour del progetto “Made in Italy” prosegue con grande successo. Seconda tappa: Dubai. Raccontami qualcosa di più.

La seconda tappa è sicuramente fra le più importanti. In genere, in ogni tappa si susseguono tre appuntamenti: il primo consiste nell’incontro con l’ambasciatore ed il console italiano che si trova nel Paese in cui andiamo, il secondo si svolge nella Tv nazionale in cui sono ospite per spiegare la campagna e dare valore alle nostre eccellenze culinarie, il terzo ed ultimo appuntamento è il cookie show, ovvero il momento in cui gli chef stellati del posto cucinano i nostri prodotti che vengono assaggiati dai proprietari delle catene alimentari. Nella tappa di Dubai l’incontro con le istituzioni è stato diverso. In realtà, abbiamo incontrato gli Emiri, con i quali abbiamo chiuso e firmato un accordo internazionale di commercializzazione. I piatti protagonisti di questa tappa sono stati i vini ed il prestigioso aceto di Modena. Come avete visto finora in tv, su Canale Italia, nel diario di viaggio “Made in Italy in the World”, nella tappa in Brasile la prova che dovevo affrontare era quella di far assaggiare la pasta italiana ai passanti, qui a Dubai la prova è stata far assaggiare le bruschette. Ne approfitto per ringraziare il pubblico per l’affetto ed il record di ascolti.

Fashion News Magazine- Anthony Peth, tappa Dubai

So che la data prevista inizialmente è stata posticipata. Come mai?

Sei informatissima vedo. Sono contento che la stampa sia attenta alla campagna di promozione delle nostre eccellenze nel mondo. La tappa è stata spostata per impegni istituzionali del principe, non posso dire di più.”

Rientrato dalla prestigiosa tappa ad Atlanta (Stati Uniti), sei già pronto per la nuova tappa di Settembre a Washington. Puoi rivelarmi qualche indiscrezione?

Ogni tappa è sempre una corsa contro il tempo. Fra interviste, incontri istituzionali e serate di gala, sembra che non ci sia mai tanto tempo per vedere le bellezze del posto in cui mi trovo, ma sicuramente tutte le parti dedicate al Made in Italy vengono svolte al meglio. Posso annunciarvi che le tappe negli Stati Uniti sono dedicate ad accordi militari, il tutto coadiuvato dal General Manager Raffaele Maggiorelli.

Quali sono i sapori della nostra terra che porterete a conoscere?

Sicuramente la pasta è fra i prodotti più apprezzati che facciamo degustare più spesso. Di recente, è stata fatta assaggiare la pasta Primo di qualità della nota azienda Falco. Gli americani rimangono estasiati. Oltre ai vari tipi di pasta, sicuramente, i vini italiani sono di gran lunga richiesti, per non parlare dei formaggi, dell’olio e di tanti altri prodotti tipicamente italiani. Ogni tappa ha le sue esigenze culturali. Per esempio, nella tappa a Dubai il prodotto più richiesto era l’aceto di Modena. Insomma, da una meta all’altra tutto può succedere, il destino di ogni azienda può cambiare.

Questo non è l’unico progetto legato al made in Italy a cui hai preso parte, dico bene?

Eh, già! Parallelamente al progetto istituzionale viene ripreso un diario di viaggio “Made in Italy in the World” in onda su canale Italia n.83 del digitale terrestre, visibile in tutta Italia. Io so che non ti riferisci al progetto televisivo per il quale colgo l’occasione, attraverso il vostro giornale, per ringraziare i telespettatori. Siete tanti, grazie! So bene di cosa vuoi parlare… del calendario!”

Fashion News Magazine- Anthony Peth calendario

Ebbene, si! Di recente, si è tenuta l’anteprima nazionale della presentazione del Calendario del Made in Italy. Dimmi qualcosa di più.

La presentazione stampa del calendario si è tenuta a Roma ed ha seguito un tour promozionale, già presentato a Pescara ed a Milano.  A fine mese proseguirà in Puglia e poi in Sicilia. Sicuramente, più se ne parla meglio è. Il progetto fotografico è legato alle eccellenze del Made in Italy unite con uno scopo comune: la solidarietà.

Dove sarà possibile acquistarlo?

Il calendario si può acquistare in tutte le edicole d’Italia fino ai primi di Agosto sul settimanale Ora, edito Joy editore.

Il progetto ha lo scopo di mettere in risalto le eccellenze italiane di designer, moda e food. Un progetto ambizioso. Un vero e proprio invito a riscoprire le bellezze del nostro Paese.

Questo ambizioso progetto è nato con l’intento di lanciare un forte messaggio di impatto artistico e culturale. Io presto la mia immagine, ma ogni mese è caratterizzato da dodici diverse case di moda, abbinate a dodici prodotti di eccellenza culinaria italiana e, a far da scenografia, ci sono le creazioni di designer. Sono loro i veri protagonisti non io.

Un’iniziativa di grande spessore ed a sfondo benefico. A quale associazione sarà devoluto l’intero ricavato?

L’intero ricavato verrà devoluto alla Sorridendo Onlus, un’associazione che si occupa della diversità a 360°, vista come una risorsa e non una nota di demerito, in particolare si occupa di bambini e case famiglia, acquistando beni primari che spesso determinate strutture non hanno. Un’associazione che in pochi anni ha donato tante cose utili. Credo che quando si decida di fare un progetto a carattere nazionale, la scelta riguardo a chi donare il ricavato sia fondamentale. Quale migliore occasione col sorriso per Sorridendo.

So che ci sarà un’importante vetrina internazionale: quella del Padiglione Italia all’interno dell’Expo2015.

Esatto! Dopo l’uscita in edicola, il calendario verrà distribuito gratuitamente anche all’interno del Padiglione Italia.

Fashion News Magazine- Anthony Peth

Quale significato attribuisci alla parola “solidarietà”?

La solidarietà è una battaglia che porto avanti con il cuore da sempre. E’ bellissimo vedere come il mio ruolo di ambasciatore ed i valori in cui credo diano vita ad un progetto così importante ed ambizioso. Non avrei mai pensato di mettermi a nudo davanti ad un obiettivo, ma ogni cosa se fatta con gusto ed eleganza prende un senso diverso.”

In bocca a lupo!

Grazie! Saluto i lettori di Fashion News Magazine! Ricordate: Italia da gustare, Italia più bella.”

20/07/2015