Di Daniela Giannace
Il nuovo vocabolario della moda italiana: la mostra milanese dedicata a Elio Fiorucci
Alla Triennale di Milano, un’esposizione celebra la creatività italiana dal 1998 ad oggi.
Prêt-à-porter, streetwear, calzature, occhiali, bijoux , cappelli, sono parte integrante de “Il nuovo vocabolario della moda italiana”, una mostra che illustra il meglio dell’estro e della creatività della moda contemporanea italiana dal 1° gennaio 1998 ai giorni nostri. La mostra rappresenta un’occasione, finora inedita, per conoscere o scoprire il made in Italy degli ultimi anni, come spiegano i curatori Paola Bertola e Vittorio Linfante: “Se da una parte il “fatto in Italia” è riconosciuto nel mondo come eccellenza, dall’altra è tipicamente rappresentato da marchi e stilisti affermatisi sino agli anni Novanta, negando in un certo senso la sua capacità di rigenerazione. Eppure, confermando la storica attitudine all’auto-organizzazione italiana, una nuova generazione sta scrivendo da tempo un linguaggio riconfigurato della moda italiana. Questo grazie alla valorizzazione di risorse accessibili in Italia e scomparse altrove: l’attitudine progettuale diffusa, i patrimoni di cultura materiale, le piccole reti di laboratori, le manifatture periferiche”.
Il 1998 è stato scelto perché segna un anno di transizione tra prima e dopo la diffusione di internet a livello globale e anche perché anticipa di dieci anni l’inizio della crisi del 2008, una crisi economica ma anche sociale e culturale. Più di cento, tra designer, brand, fotografi, illustratori, videomaker e creativi, sono stati scelti accuratamente da Bertola e Linfante, insieme con il Comitato Scientifico della mostra (presieduto da Eleonora Fiorani e composto da Silvana Annicchiarico, Gianluca Bauzano, Patrizia Calefato, Enrica Morini, Domenico Quaranta e Salvo Testa), e avvalendosi di un nutrito gruppo di “advisor” esperti del mondo della moda (comunicatori, stilisti, giornalisti, produttori, distributori…).
L’esposizione, dedicata allo stilista Elio Fiorucci, scomparso da pochi mesi, prende il nome di “vocabolario” perché presenta il nuovo linguaggio della moda italiana, un repertorio di otto lemmi distinti, ognuno dei quali riporta installazioni che analizzano i prodotti finiti e i loro processi di realizzazione, e che prendono i nomi di: archetipo, costruzione, dettaglio, laboratorio, materia, ornamento, superficie e uniforme. Le tre macro sezioni in cui si articola, Vocabolario, Narrazioni, Biografie, danno alla mostra una credibilità didattico-scientifica, concentrandosi anche sulle storie dei designer, sui nuovi media, sull’editoria e sulla video-arte.
La mostra “Il nuovo vocabolario della moda italiana” è aperta dal 24 novembre 2015 al 6 marzo 2016 presso la Triennale di Milano, via Alemagna 6, dal martedì alla domenica ore 10.30 – 20.30, lunedì chiuso.




