Di Daniela Giannace
Il discorso di fine anno del Presidente di Unindustria Giovani Fausto Bianchi
In occasione del #ChristmasParty 2015, si fa il punto della situazione su Unindustria e sul Gruppo Giovani Imprenditori.
Come accade di consueto, a fine anno si traggono le somme dei mesi appena trascorsi, si fa un bilancio delle cose positive e negative, per migliorarsi nell’immediato futuro. E’ stato questo l’obiettivo del discorso tenuto da Fausto Bianchi, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria, al #ChristmasParty 2015, svoltosi lo scorso venerdì 11 dicembre a “Villa Aurelia”, a Roma.
Unindustria è l’Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. Quello che contraddistingue il gruppo, spiega Bianchi, eletto lo scorso 27 gennaio, è un forte senso di appartenenza, qualità da cui trae forza.
“Di nuovo buonasera e grazie di cuore, è una vera gioia avervi qui stasera. Un saluto alle Autorità, ai rappresentanti di Confindustria, ai Senior di Unindustria, al Presidente Maurizio Stirpe, al Presidente Nazionale dei G.I. Marco Gay, ma soprattutto ai miei colleghi, i giovani imprenditori , veri protagonisti ed interpreti di questo #ChristmasParty 2015.
Sono emozionatissimo! Si vede..??? Sembra ieri il 27 di Gennaio, giorno in cui raccogliendo la vs fiducia sono diventando Presidente Giovani Imprenditori di Unindustria. Appena nominato, mi è stato subito chiaro un concetto: dovevo capire chi ERAVATE per sapere chi ERAVAMO! e per farlo ho iniziato un viaggio bellissimo attraverso le nostre storie, le ns culture imprenditoriali, le ns realtà aziendali… ho girato tanto, partecipando ai Direttivi ed ai ns incontri, in cui mi sono confrontato con tutti i punti di vista, cercando sempre d’intercettare quali erano i bisogni dei giovani imprenditori, i quali vivono un presente caratterizzato da un “Economia di Trasformazione”: crisi, shock tecnologico, schiacciamento competitivo, internazionalizzazione. E il contesto Paese, il nostro incredibile Paese, che nonostante il marchio Made in Italy sia il terzo Brand più conosciuto al mondo, se da un lato continua ad essere il più performante nella crescita Manifatturiera Europea, dall’altro ci sottopone a una Burocrazia invalidante, a tempi della Giustizia non certi, a una pressione fiscale al 50,3% ed a un ritardo infrastrutturale oramai netto! rispetto ai migliori Paesi Europei..
In questo contesto, ho cercato di agire su NOI stessi – sul nostro gruppo – sul sottile passaggio dalla Leadership alla Membership, lavorando su due dimensioni “correlate e connesse” quella soggettiva e quella oggettiva. Siamo Giovani, e vi sentirete – sempre – ripetere che è una Componente basata sulle Persone, quindi abbiamo messo in campo quanto serviva per sviluppare le ns capacità di relazione (questa sera ne è una dimostrazione), coinvolgendo e motivando i Giovani sul valore dell’investimento che l’esperienza rappresenta per sé e per la propria impresa. La dimensione oggettiva, invece, l’abbiamo sviluppata lavorando sul rafforzamento del ns Networking, che è composto dal valore del Gruppo, dalla capacità di fare RETE e perché no (!?) Business! tra le ns aziende, costruendo un Movimento forte, con un grande senso di APPARTENEZA e IDENTITA’ al Brand Unindustria. Per far questo ho dovuto impegnarmi molto, per guadagnare la stima e la fiducia di voi tutti, e conosco solo un modo: LAVORARE TANTO, marcando la differenza che esiste tra l’impegno profuso e quanto in realtà venisse da tutti percepito. Quindi la differenza di VALORE tra il profuso ed il percepito! Ed a proposito di percepito, solo per ricordarci chi Siamo e Cosa stati capaci di FARE, guardiamo insieme queste poche slide: ###
Questi obiettivi ambiziosi e traguardabili solo grazie ad un grande impegno di tutti, in completa sinergia con la struttura – a tal proposito, fatemi ringraziare pubblicamente Laura, e le altre coordinatrici presenti sui territori – vi dico grazie – per il grande sforzo messo in campo e per la vostra costante disponibilità, ringrazio anche Simona Anelli che è stata preziosissima, per avermi consigliato il meglio nell’organizzazione di questo evento. Questo – Amici – non è fare auto-celebrazione, non è sottolineare la bravura di un SINGOLO, i DATI ci dicono che i Giovani Imprenditori di Unindustria, NON SOLO ESISTONO MA #CISONO, vogliono far sentire la propria voce e così – lavorando sodo – sono pronti a giocare un ruolo importante nella partita che li porterà ad essere classe Dirigente, INTERPRETI INTREPIDI ed anche un po’ IMPAVIDI del nostro futuro. Vogliamo dare il ns contributo! Vogliamo fare la ns parte! Consapevoli, di essere “anche” fortunati, perché consci del dato (drammatico) – che oggi in Italia un giovane su quattro (ripeto 1 su 4) – si è rassegnato a non costruire il proprio futuro: non studia, non lavora e un lavoro nemmeno lo cerca.
Ho avuto modo di partecipare a molti incontri, in quest’ultimo anno, dove si arriva sempre alla medesima conclusione: il valore di un’impresa – l’Asset più importante – è rappresentato dalle persone, dai collaboratori dell’Azienda, il cosiddetto Capitale Umano! E allora, per noi GIOVANI è chiaro, quasi scontato, che la ricchezza della ns Associazione non è altro che il risultato della somma ALGEBRICA tra la capacità del NOSTRO stare insieme ed il VALORE dei suoi Associati. In altre parole è il Patrimonio delle Competenze! E, credetemi se vi dico che stasera, sono qui presenti, Giovani capaci di fare con PASSIONE cose straordinarie ed incredibili… d’altronde, diceva l’ing. Enzo Ferrari: “Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere…”.
Avrete, sicuramente, notato come nello sguardo di tutti i giovani qui presenti, risplenda una luce che CI accomuna, quella delle nostre idee e della nostra determinazione, siamo la generazione che sta attraversando la coda della crisi economica più dura della storia, e quotidianamente ci confrontiamo con i problemi reali delle ns aziende, magari – pure – impegnati nel delicato percorso del Passaggio Generazionale, pronti ad assumerci le responsabilità, a decidere da SOLI. CONDANNATI alla crescita delle ns imprese, OBBLIGATI a fare quel salto dimensionale che la globalizzazione dei mercati ci impone. Ma c’è di più, stasera sono qui presenti Giovani Innovatori, appartenenti al meraviglioso mondo degli Start-upper. Ragazzi e Ragazze – alcuni dei quali – hanno già vissuto in 3 continenti, parlano in modo fluente 3 lingue, inventano impresa dal nulla, giovani che vivono l’innovazione quasi come fosse un tormento interiore, che cercano soluzioni per soddisfare bisogni del futuro, facilitando PROCESSI ed INVENTANDO quello che una volta scoperto pare sempre scontato, ma così scontato evidentemente non lo era! L’orgoglio e l’appartenenza al Movimento che percepisco nei giovani imprenditori, mi fa capire che la strada è quella giusta… Mi spingono ad insistere ed accelerare su questi temi, consapevoli che il futuro, non basta attenderlo… bisogna partecipare a costruirlo..Questa è stata e continuerà ad essere la visione della mia Presidenza ..
Quello di essere Officina di Giovani Talenti, scuola e fabbrica della futura rappresentanza dell’Ecosistema di CONFINDUSTRIA… Condividendo in pieno le linee del Presidente Marco Gay #NOICISIAMO e vogliamo “fare la nostra parte” applicando 4 semplici PRINCIPI, 4 singoli concetti da seguire affinché ogni Giovane possa conquistare il giusto spazio nel Movimento: IMPEGNO, TALENTO, PASSIONE E MERITO, nell’assoluta convinzione di tradurre tutto questo in idee e progetti di CAMBIAMENTO!!
Un uomo illuminato, più di 2 secoli fa, suggeriva “Non è la specie più forte a sopravvivere, ma quella che risponde meglio al cambiamento”. Ed i giovani – colleghi miei – sono il CAMBIAMENTO! Viva i Giovani, viva gli Imprenditori, viva Unindustria!!!”.







