Addio a Courrèges, icona della moda anni Sessanta

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courreges
Di Gabriele Arcieri

La purezza e la scioltezza della linea nel simbolismo Courrèges.

Anche l’ultimo dei creatori più eloquenti della moda di tutti i tempi ha abbassato il sipario.

Courrèges, l’eclettico – per alcuni stravagante – stilista francese, se ne è andato quasi furtivamente ieri, lasciando dietro di sé un mondo impregnato di concezioni stilistiche nuove ed assolute, una scia di respiri innovativi che hanno segnato profondamente un’intera generazione protesa ad un cambiamento sociale e culturale di grosso spessore: la moda Courrèges, caratterizzata da linee essenziali, geometrie assolute, forti richiami alla purezza di stile, guarda alla donna in modo moderno, organico, predilige corpi ossuti che pure non trascurano la femminilità, celata da miniabiti profilati da righe intersecantesi tra loro quasi a sottolineare il verticalismo di una silhouette scarna ma non asettica; è la donna Courrèges che si incammina verso un futuro appena accennato ma di cui si intuiscono i passi avanti di un universo femminile in continua emancipazione.
Il suo modo di creare si basa di fatto sui suoi studi iniziali di ingegneria che hanno di certo influenzato la vena creatrice facendogli prediligere una foggia “spaziale”, avveniristica, pensata su misura per una donna padrona di se stessa, autonoma, a cui nulla fa più paura ed in cui prevale il prepotente bisogno di vivere la propria vita senza legami o compromessi; un modo nuovo di concepire e di sognare, uno spazio proteso verso orizzonti ampi, infiniti.
La geometria è la grande musa ispiratrice di Courrèges che la vede e la rende prima protagonista delle sue creazioni, musa che nasce dalla sua collaborazione con l’atelier Balenciaga e che per lui diviene la felice ossessione che lo porta a tradurre la solidità della forma nella fluidità corporea dell’abito.
Ecco, quindi, l’arte di Courrèges, la sua enorme capacità intuitiva che lo indirizza verso un innovativo schema creativo, apparentemente “spaziale” ma, come ogni prerogativa artistica, realizzatrice di un’apertura stilistica destinata a mutare l’intero panorama culturale dell’haute couture universale e indirizzato alla donna di ultima generazione, desiderosa di essere e rimanere se stessa senza rinunciare ad una meravigliosa appassionata “follia”.
Questo è stato e rimarrà nel tempo il mito intramontabile di Courrèges.

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