Spiare il partner online: Ecco perché non farlo!

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Di Carola Santopaolo

Spiare il partner online: Ecco perché non farlo!

Un libro spiega come salvarsi dall’ossessione di un tradimento da scovare a tutti i costi.

 

Se fino a qualche tempo fa l’investigatore privato aveva ancora qualche speranza di essere ingaggiato, nel nuovo millennio non c’è storia. Siamo diventati tanto bravi a “smanettare” con  internet da essere definiti vere e proprie “spie del web”, conoscendo così bene i trucchi per accedere agli account, soprattutto dei nostri partner, che se li usassimo come arma potremmo intercettare le grandi banche mondiali e fare il colpo grosso che ci metterebbe apposto per l’intera vita!

Scherzi a parte, siamo sicuri che sbirciare sul suo facebook o sul suo whatsapp non sia un’arma a doppio taglio? Nell’atto di colpire il partner, infatti, potremmo erroneamente conficcarci la lama del pugnale nel cuore prima ancora che ve ne sia un reale bisogno. Insomma, si tratta del classico ‘fasciarsi la testa prima di romperla’, il che non è proprio un toccasana.

Ma ci siamo chiesti perché lo facciamo? Tutto in realtà dipende dalla nostra motivazione. La voglia matta di scovare qualcosa di losco in quella porzione di vita che non ci è concessa conoscere, ma che nonostante tutto è ora nelle nostre mani. E se la nostra invece fosse solo la ricerca di una via di fuga dal rapporto? Siamo sicuri di non essere ossessionati da qualcosa di puramente personale?

Ebbene, per tutte le risposte alle domande sul galateo del web, la nostra sibilla cumana è sicuramente Miss Caterina.  “Keep calm e smetti di fare il cafone“, il suo nuovissimo testo, edito da Newton&Compton, in cui analizza alla perfezione i risvolti delle “mancanze di rispetto” sulla rete.

La blogger consiglia di rispettare la “Netiquette“, ovvero l’etichetta del web. Agli “spioni” raccomanda di essere cauti e di rispettare la privacy dell’altro, a prescindere dall’esito del sospetto. Consiglia, invece, agli “spiati” di utilizzare il Bon ton anche nella social life, facendo attenzione a non postare foto che potrebbero turbare gli equilibri di coppia, ma soprattutto quelli della social society che potrebbe ritorcersi contro. Li esorta a non modificare i nomi delle amanti con nomi di parenti ad esempio, o di cancellare tracce di conversazioni promiscue, ricordandosi che le password non sono inespugnabili come credono. L’unico modo per sfuggire dal fiuto da segugio del proprio partner è imparare a memoria il numero dell’amante senza lasciare alcuna traccia.

Quindi cari traditori poco sinceri con gli altri, ma soprattutto con voi stessi, limitatevi sulla quantità degli/delle amanti, potreste dover mangiare numeri di telefono a colazione, rischiando di diventare un grasso elenco telefonico!