Di Alessandra Rosci
FNM Jewels – Maison 203 e i suoi gioielli tridimensionali
Orecchini, collane, anelli, bracciali e accessori: le creazioni del brand italiano Maison 203, realizzate con la tecnica 3D, guardano al futuro in un ensemble di tecnologia e craft.
Con FNM Jewels siamo sempre aggiornati sulle ultime novità e questa volta per essere al passo con i tempi e con un occhio al futuro si parla di gioielli 3D con Maison 203.
Fondata dal designer Orlando Fernandez e sua moglie Lucia De Conti nel 2010, Maison 203 è un brand specializzato nella realizzazione di gioielli ad alto tasso di tecnologia. L’azienda ha deciso, infatti, di sperimentare, osare e dare vita così, a prodotti futuristici e contemporanei attraverso l’utilizzo della tecnica della stampa 3D. I materiali usati sono il nylon e il metallo: il primo estremamente leggero ma nello stesso tempo flessibile e resistente, che definisce in modo moderno accessori importanti, tracciati da linee dai colori accesi e fashion.
Nel 2011 il marchio inizia ad avvicinarsi a questa innovazione con una propria collezione di accessori chiamata MYBF (My Best Friend) e disegnata dallo stesso Orlando Fernandez. La capsule si è da allora estesa in una varietà di gioielli in diversi colori e finiture. Alla fine del 2012 la distribuzione, allargata a livello internazionale, ha portato la collezione ad essere presente in alcuni dei migliori negozi di riferimento quali La Rinascente a Milano, il MoMA Store a New York e in Giappone, Perez Art Museum a Miami, Museum of Contemporary Art a Chicago e molti altri.
“Alla stampa 3D siamo arrivati un po’ per caso. Nel 2011 quando chiesi a mia moglie di sposarci, non avendo soldi per comperare un vero diamante, ne ho fatto uno stilizzato in stampa 3D. Era una tecnologia con la quale avevo a che fare per i prototipi che facevano nell’ufficio dove lavoravo precedentemente. Una bella azienda italiana del settore design chiamata Foscarini”, ha affermato il designer. Possiamo dire che questa casualità gli ha portato davvero fortuna, acquisendo il marchio, poi, un’importanza e una fama riconosciuti anche a livello internazionale.
Per Maison 203 il vero motore dell’azienda resta il design, e lo testimoniano le collaborazioni avviate con progettisti come Giorgio Biscaro, Odoardo Fioravanti, Matteo Zorzenoni a Giorgia Zanellato. Biscaro, per esempio, ha disegnato la linea Pineapple, orecchini che ricordano la spirale dell’ananas tipico dell’isola di Tahiti, e Coquelicot, clip che si ispirano al fiore di papavero. Fioravanti, invece, ha progettato Bern, un anello per uomo che curiosamente allude alla mappa della città svizzera di Berna; un bojoux costituito da lamelle che si curvano e attraversano la parte superiore del gioiello creando una superficie articolata e preziosa. Sempre di Fioravanti è anche Sydney, anello che si ispira alla celeberrima Opera House della città australiana; una serie di archi crea una gabbia all’interno della quale è contenuta un’altra serie di archi conferendo preziosità all’anello. “La scelta di voler iniziare una collaborazione con Odoardo e Giorgio è stata dettata dalla voglia di intraprendere un nuovo progetto con dei professionisti che possedessero un grande background culturale e che dessero un’ importanza rilevante alla forma senza sottovalutare però l’aspetto tecnico e il processo produttivo”, ha dichiarato Orlando Fernandez. “Avevamo il desiderio di capire come due profili così altamente qualificati e che hanno collaborato con molte aziende prima di noi, potessero mettere in pratica le diverse possibilità che questa tecnologia offre, creando oggetti che trasmettessero una visione nuova e diversa”.
Il fine di Maison 203 è quello, peraltro, di prendersi cura dei propri clienti nel migliore dei modi. Oltre all’e-shop in cui si possono acquistare le creazioni in 3D, infatti, è possibile utilizzare anche il servizio di stampa 3D per produrre dei gioielli disegnati dal cliente stesso, scegliendo tra diversi materiali e diciotto colori super trendy. Basterà inviare il file in STL (il formato standard per la stampa in tre dimensioni) e definire con l’azienda il colore, quantità di stampa e tutti i dettagli produttivi che serviranno per dar vita alla propria idea.
Il risultato? Una produzione ricca e variegata che mixa design, sperimentazione tecnologica e artigianato, tutto all’insegna di una sfrenata libertà creativa. Un modo contemporaneo di realizzare gioielli, che fa assomigliare sempre di più il presente al futuro.











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