Di Daniela Giannace
The Floating Piers, una passerella sull’acqua
Un’installazione dell’artista Christo sul lago d’Iseo ha una lunghezza di ben 4,5 chilometri.
Camminare sull’acqua potrebbe sembrare un evento miracoloso invece non lo è, e questo grazie all’installazione temporanea The Floating Piers, che la coppia di artisti Christo e Jeanne-Claude hanno realizzato sul lago d’Iseo. L’opera, visitabile dal 18 giugno al 3 luglio, è una passerella lunga 4,5 chilometri, realizzata con 70.000 metri quadri di tessuto giallo cangiante, sostenuti da un sistema modulare di pontili galleggianti formato da 200.000 cubi in polietilene ad alta densità. E’ sviluppata per seguire il movimento delle onde, ed è posizionata a pelo d’acqua, collegando le province bresciane di Sulzano, posta sulla terraferma, con le isole Monte Isola e San Paolo.

L’idea del progetto risale al 1969, quando lo storico dell’arte argentino Jorge Romero Brest suggerì ai due artisti Christo e Jeanne-Claude di realizzare un ponte in Argentina, che però non fu mai neanche iniziato. In seguito, nel 1996 proposero un sistema di pontili nella baia di Tokyo, ma neppure quest’idea andò in porto. Nel 2014 si decise di optare per l’Italia, quindi Christo, con l’aiuto di Vladimir Yavachev (direttore operativo), Wolfang Wolz (direttore tecnico), Germano Celant (direttore del progetto) e Josy Kraft (archivista) fecero una ricognizione sui laghi del Nord Italia per cercare lo scenario più suggestivo per la realizzazione del progetto. La scelta cadde sul lago d’Iseo, così l’opera vide finalmente la sua compiutezza.
Dal giorno di inaugurazione dell’installazione artistica The Floating Piers fino ad oggi moltissimi visitatori si sono susseguiti per ammirare da vicino la passerella, tanto da bloccare l’accesso alla stazione di Brescia e da causare alcuni malori tra la folla. Si è deciso di non consentire le visite durante le ore notturne, chiudendo la passerella per permettere operazioni di rimessa in sesto dell’opera che presenta usura, e per la pulizia.







