Rani Zakhem e l’omaggio a Dalida

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Rani 2

Di Gabriele Arcieri

Gli anni ’70/’80 fanno da leitmotiv alla collezione di Rani Zakhem.

Ricordi, memorie e passato rivivono nei coloratissimi abiti in cui Rani Zakhem ha voluto includere i caratteri peculiari di un’epoca cult.

Rani Zakhem torna a sfilare sulle passerelle di Altaroma e per questa edizione propone un ritorno agli anni ’70-’80, che hanno dato importanza a locali e discoteche quali lo Studio 54, divenuto famoso per la disco music, e personalità del calibro di Bianca Jagger e Dalida alla quale viene reso omaggio nel trentesimo anniversario dalla sua morte.

L’ispirazione dello stilista molto si rifà ai costumi che la cantante era solita indossare ed ecco, quindi, che le modelle, una dopo l’altra, presentano abiti all’americana dalla schiena scoperta; mini abiti da cocktail i quali risaltano sia per i colori sia per il tipo di lavorazione, con particolare attenzione ai dettagli e ai preziosismi; gonne corte e fluttuanti da indossare per le serate all’insegna del divertimento e, infine, abiti a sirena arricchiti da ricami floreali e scollature asimmetriche.
Trait d’union dell’intera collezione sono i volumi attraverso cui la silhouette risulta essere più accentuata, soprattutto nella parte superiore del busto e i tessuti utilizzati, atti a mostrare l’accostamento e il gioco di passaggio tra il lucido e l’opaco per dare rilievo al risultato asimmetrico dato dal plissé; infine, per quanto riguarda la palette dei colori, sono presenti tinte pastello come il lilla, il verde e il rosa, ma contemporaneamente, anche con toni più accesi quali il giallo, il blu e il rosso, quest’ultimo anche nelle sfumature carminio.
Insomma, una sfilata che riporta sul viale dei ricordi e ad un periodo in cui la società si distingueva per la sua contraddittorietà e la ricerca di una libertà, lontana da particolari diktat che non rendevano giustizia ad una generazione ricca di esperienze da raccontare e che Dalida, nella sua personalità così come nella sua arte, ha saputo esprimere in prima persona a scapito della sua stessa vita.

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