La Contrada Capitana dell’Onda ricorda orgogliosamente l’artista ottocentesco Giovanni Dupré

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Di Giulia Pallante

La Contrada Capitana dell’Onda ricorda orgogliosamente l’artista Giovanni Dupré

Siena celebra i 200 anni dello scultore Giovanni Dupré organizzando numerosi eventi artistici durante tutto il 2017.

SIENA. Il 2017 sarà l’anno che celebra la città d’origine etrusca, Siena, commemorando i 200 anni dello scultore senese Giovanni Dupré (Siena 1817 – Firenze 1882). La Contrada Capitana dell’Onda, una delle diciassette contrade della città di Siena, lo ricorda con una serie di eventi ed iniziative.

Giovanni Duprè nacque a Siena l’1 marzo 1817, esattamente al civico 10 della via che oggi porta il suo nome e che venne dedicata all’artista quando questi era ancora in vita. Da ragazzo decise di trasferirsi a Firenze dove frequentò l’Accademia di Belle Arti e dove venne instradato alla carriera di scultore. Il suo curriculum artistico, decisamente orientato verso lo stile naturalistico, vide grandi successi ma anche numerose critiche. L’opera che lo fece divenire popolare fu l’Abele morente, realizzata nel 1842 e oggi custodita nell’Ermitage di San Pietroburgo. Duprè è stato uno dei più importanti scultori dell’Ottocento raggiungendo la fama di artista internazionale; di fatti le sue sculture sono presenti in varie città, da Roma a Torino a Firenze, fino all’originaria capitale degli Zar.

Il rapporto dello scultore e della Famiglia Duprè con la Contrada Capitana dell’Onda persiste ancora oggi e la volontà di celebrarlo è nata proprio dall’orgoglio cittadino nutrito per questo artista ondaiolo.

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L’Assessorato alla Cultura e il Sindaco hanno fin da subito sostenuto il programma della Contrada ed hanno promesso un appoggio concreto alle proposte esibite.

Le iniziative sono state predisposte in collaborazione con il Comune di Siena e saranno inaugurate ufficialmente il 4 marzo 2017, per continuare poi fino alla fine dell’anno.

Le celebrazioni iniziali avranno luogo presso la Cripta della Chiesa di San Giuseppe con un pomeriggio dedicato alla figura di Giovanni Duprè ed alla sua epoca. Durante il convegno interverranno Ettore Spalletti, grande studioso dello scultore, che racconterà alcuni episodi chiave della biografia di Duprè; Carlo Sisi, esperto in arte moderna, che presenterà un resoconto intitolato “Il dibattito in Accademia. La cultura artistica del Duprè” e Silvestra Bietoletti, storica dell’arte, la quale guiderà la platea nell’iter artistico dello scultore senese. Tra i relatori sarà presente anche il dottor Bruno Santi, già Soprintendente alle Belle Arti e Paesaggio a Siena.

Sono in cantiere almeno tre grandi eventi, organizzati da un Gruppo all’interno dell’Associazione Policarpo Bandini che è stata costituita appositamente per la celebrazione dello scultore. Annoveriamo tra gli eventi, la mostra di Amalia Ciardi Duprè, realizzata in collaborazione con l’omonima Fondazione, che aprirà le porte dal 23 giugno fino a novembre presso il Museo della Contrada dell’Onda «MOnd» (situato nella cripta della chiesa di San Giuseppe) ed il concorso di scultura che coinvolgerà gli studenti del Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna di Siena”.

La sede della contrada dell’Onda è un esempio di apertura della città verso il mondo studentesco; infatti più di centocinquanta studenti provenienti dalle più disparati luoghi del mondo hanno visitato il nuovo museo MOnd, un incontro piacevole che mostra quanto la città di Siena rimanga nel cuore di tutti gli studenti italiani e stranieri.

Per quanto riguarda l’Associazione Policarpo Bandini, dedita alla promozione di iniziative culturali per la contrada e per la Città, l’intento degli organizzatori è quello di stimolare la curiosità delle persone mostrando gli aspetti culturali della Contrada e poter condividere il ricordo di un’artista così importante per la città di Siena.

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Questo profondo legame tra l’artista e Siena, ma soprattutto con la Contrada, si riscontra anche nell’inno popolare: “il Duprè che alla fede innamora / con la bella, immortale Pietà”. Gli eredi di Duprè hanno donato alla Contrada, oltre ad opere artistiche di valore, una preziosa gipsoteca che è divenuta uno dei fiori all’occhiello del museo. Si può affermare che gli Ondaioli sono, da sempre, innamorati e orgogliosi di questo loro figlio celebre, anche se in realtà Giovanni Duprè ha vissuto gran parte della sua vita a Firenze. Però quando l’artista ritornava in patria, venivano organizzate grandi feste in suo onore per il senso di riconoscenza che nutriva la città di Siena e in particolare da parte di quelli che chiamava con affetto “i miei buoni Ondaioli”.

INFORMAZIONI UTILI:

Dal 4 marzo 2017 al 30 novembre 2017

LUOGO: Siena. Cripta della Chiesa di San Giuseppe e altre sedi.

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