Fiorucci Pop-up Store a Londra

In attesa del monomarca che aprirà a settembre, Fiorucci arriva a Londra con uno shop pop-up da Selfridges.
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In concomitanza con il 50esimo anniversario della creazione del marchio, Fiorucci ritorna sul mercato con una capsule collection e un pop-up shop all’interno del grande magazzino di lusso Selfridges, sulla via dello shopping londinese, Oxford Street.

Creato nel 1967 da Elio Fiorucci, andato in bancarotta nel 1989, rilanciato in sordina negli ultimi anni ’90, il brand viene finalmente rivitalizzato secondo il DNA che lo ha contraddistinto dagli esordi e che ne ha decreatato il successo: il gusto per divertimento, le discoteche e la creatività. Ricordiamoci infatti che il negozio di New York, negli anni ’70 ed 80, era soprannominato “lo Studio 54 diurno”, per la capacità di saper attrarre la comunità artistica del periodo. Tra le personalità che si potevano incontrare c’erano: Basquiat e Warhol, che ne fece il suo ufficio, Keith Hearing e Madonna, al cui interno 16enne, tenne il suo primo concerto.

Fiorucci infatti fu il primo a creare uno spazio e dei prodotti che incarnassero uno stile di vita, non si limitò solo all’abbigliamento per il quale comunque è ricordato e che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Pantaloni a vita alta e denim elasticizzato, giubbotti jeans e l’iconico logo con gli angeli, disegnato da Italo Lupi nel 1971 e trasformato e rilavorato da numerosi creativi nel corso degli anni.

Il pop-up store da Selfridges è il primo passo che i proprietari del marchio, i coniugi Schaffer, fanno prima dell’apertura del monomarca il prossimo settembre, con l’intenzione di  “creare il Fiorucci del futuro” e l’obiettivo di ritornare alle atmosfere della Swinging London perse alla fine degli anni ’60. In attesa di questa grandiosa apertura, è possibile da Selfriges acquistare t-shirt e giacche con gli angeli, denim, felpe e maglie con stampe attinte dagli archivi dell’azienda a Milano che conta più di 10.000 capi.

Fiorucci Selfrdiges

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