Bento di primavera

Ii pranzo take away più amato dai giapponesi e non.
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Forse non tutti sanno che i giapponesi sono tra i popoli più gaudenti del mondo (ragione per amarli ancora di più).

Che sia un matsuri (feste di quartiere soprattutto estive) o la giornata dell’atletica (undokai festa nazionale in Giappone) c’è sempre un buon motivo per festeggiare facendo un pic nic, portando un fantastico bento fatto in casa.
Figuriamoci poi quando si tratta di festeggiare la fioritura dei ciliegi (hanami ) evento aspettato con trepidazione tutto l’anno.
Una volta che la Japan Meterological Agency annuncia ufficialmente l’arrivo della primavera in una determinata area, la mania annuale di hanami (letteralmente visualizzazione dei fiori) inizia.
Giovani madri con i loro piccoli, anziani con i loro acquarelli, fotografi amatoriali con valigie piene di attrezzature professionali ed una folla d’impiegati affollano i parchi per i pic nic e feste sotto gli alberi in fiore.
Di prassi al loro arrivo nel parco, togliersi con gran rispetto le scarpe ed accoccolarsi sui grandi teloni blu che sono normalmente utilizzati per proteggere i cantieri, utilizzandoli al posto dei tatami.
Come spiega la scrittrice di cucina giapponese Yukari Elliott fondatrice del blog tanto amato Yukari’s easy japanese cooking “la chiave per una festa hanami di successo è l’hanami bento, il pranzo al sacco con prelibatezze di stagione” .
Si può provare a fare il proprio bento box ed avvolgerlo ne furoshiki tradizionale (involucro di stoffa quadrato simile ad un foulard in uso in Giappone per avvolgere il cibo o vari generi d’asporto) o comprarne uno ready-made in un food court di qualsiasi grande magazzino, supermercato o minimarket.
La cosa più importante del bento è il suo aspetto estetico unito alla semplicità del cibo facile da mangiare.
Elementi tipici dell’hanami bento tradizionale sono il: karaage (pollo fritto in maniera intensa),onigiri (polpette di riso con vari ripieni),varie verdurine giapponesi, dango hanami (palline di riso dolce) e sakura mochi (dolcetti di riso ripieni di crema di fagioli rossi avvolti in foglie di ciliegio salato-acido in salamoia).
Elemento must assoluto dell’ hanami bento  è il colore rosa.
Si cercano ingredienti di color rosa per evocare i sakura cadenti come il sakura denbu (scaglie di pesce color rosa) o un mix di fiori di ciliegio salato e riso, per rendere rosa gli onigiri e  i sakura mochi .
Inutile dire che tutto il pic nic viene inebriato con birra e sake a volontà.
La gioia della visione dei fiori di ciliegio dura solo due settimane, ma questo fa parte del loro fascino e i giapponesi amano questi fiori proprio per la loro breve durata…….sono molto sensibili alla caducità delle cose “mono no aware” ( letteralmente “pathos delle cose” ), il sapore dolce-amaro della morte è il concetto chiave dell’estetica giapponese e gli effimeri fiori di ciliegio sono la perfetta incarnazione del concetto.
  • Non è un caso che il fiore di ciliegio sia diventato il simbolo dei samurai giapponesi che ( proprio come i petali di ciliegio ) finiscono la loro vita nel momento della loro massima fioritura