Jimmy Choo, il marchio londinese famoso per le scarpe di lusso indossate da Carrie Bradshaw di Sex and the City, è stato comprato dal gruppo Michael Kors per 1,2 miliardi di dollari.
Il brand di scarpe era stato messo in vendita lo scorso aprile dalla società d’investimenti tedesca Jab Luxury Holding, il gruppo guidato dalla famiglia tedesca Reimann che possiede il 70% del capitale ed era alla ricerca di un compratore per uscire dal segmento fashion.
Michael Kors ha lanciato un’offerta da 896 milioni di sterline, circa un miliardo di euro, con una transazione che prevede il pagamento in contanti di 230 pence per ogni azione: un premio del 36,5% rispetto al prezzo delle azioni prima che il processo di vendita fosse annunciato. Kors replica così alla mossa del rivale Coach Inc che all’inizio dell’anno aveva acquisito Kate Spade & Co.
Jimmy Choo era stata comprata dagli investitori dei fondi tre volte prima di finire a Jab holding nel 2011 per oltre mezzo miliardo di sterline. Il veicolo della famiglia Reimann aveva venduto una quota del capitale sul mercato nel 2014, restando comunque in sella con il 68%.
Le azioni Jimmy Choo alla Borsa di Londra guadagnano poco più del 17% a 228,25 pence. Il brand, che conta più di 150 negozi al mondo, ha registrato nel 2016 un fatturato pari a 364 milioni di sterline (+15% sul 2015) e un utile netto per 15,4 milioni sotto la guida, dal 2012, del Ceo Pierre Denis (ex Lvmh). Nel 2016 il valore delle azioni è quasi raddoppiato.
Fondata circa vent’anni fa nel 1996 dall’omonimo designer di origine malaysiana e da Tamara Mellon, editrice di Vogue, Jimmy Choo, nota per le scarpe indossate nella serie Sex and the City e per essere stato uno dei marchi prediletti da Lady Diana, conta, peraltro, tra le sue clienti Michelle Obama, Kate Middleton, Nicole Kidman e Lady Gaga.
“Jimmy Choo è un marchio del lusso di primo piano che offre calzature, borse e altri accessori distintivi. Ammiriamo lo stile glamour e la capacità di fissare il trend di Jimmy Choo”, ha dichiarato Michael Kors, presidente onorario e responsabile creativo della società.






