Alla faccia della miseria. Su Instagram, Tumblr e Facebook stanno raccogliendo centinaia di migliaia di click le pagine bordate d’oro dei Rich Kids of Instagram. Istantanee scattate con smartphone da migliaia di euro da parte dei rampolli, rigorosamente under 35, appartenenti a ricchissime famiglie provenienti da ogni angolo del globo. Dal Kazakistan come dalla California, dalle capitali europee come dalla Cina, fino alle grandi città del mondo arabo, i figli dei più abbienti industriali, finanzieri, uomini d’affari del momento, ostentano letteralmente il loro lusso in foto che grazie ai social fanno il giro del mondo.
Sono ricchi. In alcuni casi ricchissimi. E non hanno alcun timore di farlo sapere a tutti. Anzi, approfittano della visibilità che solo i social network sanno offrire per amplificare ulteriormente il loro “messaggio”. I rich kids, così, non esitano a mostrare (a sbattere in faccia, si potrebbe dire) la loro ricchezza e il loro benessere al pubblico. Come? Attraverso foto in cui vengono immortalati luoghi e oggetti tipicamente appartenenti al luxury field.
C’è chi nel suo frigorifero ha solamente gelato e champagne e chi si sposta solamente in elicottero. C’è chi personalizza i trend per voler stare sopra la massa e chi si coccola comprando Rolex e guidando bolidi per le strade delle città. Rich Kids of Instagram mostra le vite piene di agi e lussi di ragazzi che non conoscono il termine no-limits, che hanno fatto dell’ostentazione una regola. D’altronde hanno tutto: da case principesche in ogni dove a inviti esclusivi che li pongono sempre al centro dell’attenzione, passando per una disinvoltura con il denaro che rende senza pensieri le loro esistenze; dei piaceri proibiti che pochi possono permettersi.
Tra le tipologie tipiche degli Rich Kids of Instagram ci sono panoramiche su parcheggi zeppi di Rolls Royce, elicotteri che decollano e relative fotografie delle metropoli dall’alto dei cieli, infinite carrellate su centinaia di borse griffate, alberi di natale zeppi di migliaia di doni. E ancora: banconote gettate in aria, bruciate o lanciate dal balcone, bottiglie di champagne distrutte con un semplice colpo di mazza da golf (a sua volta costata decine di migliaia di dollari), interni superlusso di jet privati o di stanze da bagno di hotel a cinque stelle.

Il profilo non ha neanche tre anni di vita, ma ha già raggiunto una notevole quantità di followers e per una sorta di filosofia piuttosto snob dei suoi amministratori, per molti critici del fenomeno invece di mero disprezzo per i poveri, non ha nessun following. I Rich Kids of Instagram si fanno guardare e non guardano nessun altro. Anzi spesso nell’ostentare oggetti di proprietà come auto da corsa, gioielli, mocassini firmati prendono in giro chi i soldi non ce li ha. Dalla Russia a Londra, passando naturalmente dagli Emirati Arabi ma anche dalla Svezia e dall’Iran, i rampolli delle famiglie più ricche del mondo si divertono ad esibire tutti gli status symbol del loro benessere, incuranti se qualche loro fotografia possa magari apparire di cattivo gusto. L’importante è esagerare e stupire, ad ogni costo, in una sorta di gara a chi conduce la vita più esclusiva. Basta digitare Rich kids per rendersi conto di come sia una tendenza diffusa ad ogni latitudine: appariranno, infatti, più di una ventina di account dedicati, delle nazionalità più diverse, per un totale di migliaia di foto.
Secondo i rich kids, la loro non è ostentazione di uno status sociale più elevato. Semplicemente, come ogni altro “adolescente” iscritto a una rete sociale, postano immagini della loro quotidianità. Che poi possano permettersi di guidare una Bentley anziché un’utilitaria, affermano, non è colpa loro. Partito dall’Iran con l’account Instagram Rich kids of Teheran, ora il movimento dei “ragazzi ricchi” conta migliaia di “adepti” in tutto il mondo. Ci sono i Rich kids of Dubai con le loro tigri al guinzaglio, ad esempio, oppure i Rich Russian kids con le loro automobili da centinaia di migliaia di euro (se non milioni) sempre in giro per i quattro angoli del globo. Non mancano, poi, i “figli” della City londinese, che raccolgono i loro scatti migliori nel profilo Instagram Rich kids London. Se, invece, si vuole avere una panoramica “completa” dei giovani ricchi di tutto il mondo, basta seguire il profilo Rich kids of Instagram. Ogni giorno si potranno ammirare decine e decine di scatti ripresi dalla loro vita reale: tra un viaggio nel jet privato e una festa a bordo piscina, il selfie (o wealfie) è d’obbligo.
Giovani, ricchi e immersi nel lusso, ai rich kids non manca di certo voglia di apparire, di esagerare, di ostentare. Un sogno per tanti, una vita per pochi.






