Tutto molto coccoloso (Accademia della Crusca passaci il temine), colorful e fantastic! E’ questa l’aria che si respira su social e real life da quando è nata la vera e propria mania per gli unicorni. Creature mitologiche, le troviamo sotto forma di giocattoli, gonfiabili, cartoon, emoji, oggetti di lifestyle, abbigliamento, ovunque e comunque.
Colpa di chi? Di Jeremy Scott che nel 2013 li volle in passerella?! O di Nicole Kidman che li indossò agli Academy of Country Music Award su un abito di McQueen?! A metterci lo zampino ci pensano certamente le fashion victims con streetstyle e quant’altro, in diffusione sul web grazie all’hashtag #Unicorn… e correlativi. Ebbene, tra queste “correlazioni” troviamo lui, #unicornfood, un tag che apre un mondo costellato da ben 20mila risultati (costantemente in aumento) da definire come una vera e propria ossessione dei millennials. Tutto colorato, tutto dolcissimo, tutto baby. Forse c’è bisogno di coccole in questa realtà così fredda, legata al virtuale e all’asettico? Se è questo che state cercando, un rifugio accogliente e a colori, vi consigliamo di volare a Bangkok, dove è nato il primo Unicorn Cafè del mondo!

Si tratta di un locale completamente ambientato nel mondo magico degli unicorni, dai complementi d’arredo alla carta da parati, dai peluche al menù, dal pavimento al mood. Emozionatevi, divertitevi e non rimanete sorpresi se all’interno troverete unicorni umani. I clienti più cool, infatti, indossano addirittura delle tutone a tema arcobaleno, con tanto di corno fluorescente e occhioni teneri. Tra i cibi più estremi troverete gli spaghetti arcobaleno, le corna di unicorno farciti con mozzarella e bacon, hamburger con strane forme, torte megagalattiche e dolciumi a go go.


L’Unicorn Cafè è talmente tanto amato che viene scelto addirittura per programmare proposte di matrimonio fuori dal comune. Sapete? Un unicorno uomo, perfettamente in pendant con l’ambiente, si è romanticamente inginocchiato davanti alla sua lei infilandole l’anello al dito. Così, per rendere tutto molto più sweet. Lei, per la cronaca, ha detto “si”. Anche dinnanzi al tutone!







