Hello Goodbye: Stella McCartney lascia Kering

Si conclude la collaborazione nata nel 2001 fra Stella McCartney ed il gruppo Kering
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Aria di indipendenza in casa McCartney: la figlia dell’ex Beatles ha deciso, nelle ultime ore, di riacquistare il 50% delle quote del suo brand dal gruppo Kering di François-Henri Pinault.

Nel corso degli ultimi 17 anni, Kering e Stella McCartney hanno investito nella ricerca di nuovi materiali innovativi ed ecosostenibili, in linea con lo spirito eco-friendly del brand. Niente pellicce, niente pellami per borse e scarpe. Il successo del marchio rappresenta una sfida vinta, ovvero quella di portare nel mondo del lusso materiali alternativi e cruelty-free. La designer inglese, direttore creativo di Chloè dal 1997 al 2001, ha lanciato la sua prima collezione, in collaborazione con Gucci Group (poi diventato Kering), nel 2001, ponendo le basi per la rivoluzione animal-friendly che oggi come non mai tocca il fashion system: anche Gucci e Versace hanno recentemente abbandonato le pellicce! Basti pensare che le sue boutique sono alimentate da fonti di energia rinnovabili, con pavimenti composti da legni provenienti da foreste a gestione eco-sostenibile. Inoltre, tutti i tessuti degli abiti (composti da denim e jersey) sono biologici. La McCartney mette al primo posto l’etica e nonostante i processi produttivi da lei utilizzati risultino più costosi rispetto agli altri brand, non vi è rincaro nei prezzi. I valori espressi dal marchio, hanno, nel tempo, fidelizzato una clientela volta allo stile di vita green ed eco-sostenibile. “È il momento giusto per Stella per passare a questa nuova fase. Kering è un gruppo del lusso che dona agli spiriti creativi la possibilità di realizzarsi e permette alle idee innovative di diventare realtà. Sono molto fiero di quello che Kering e Stella McCartney hanno fatto insieme dal 2001. Vorrei ringraziare calorosamente Stella e la sua squadra per tutto quello che hanno portato a Kering, ben al di là dell’aspetto economico. Stella sa che potrà sempre contare su di me come amico e sostenitore” ha commentato François-Henri Pinault. Una separazione amichevole che comunque non mette un muro fra le due parti: Stella McCartney, infatti, resterà nel board di Kering Foundation, fondazione dedicata alla lotta alla violenza contro le donne. In aggiunta, il gruppo Kering e la designer continueranno a lavorare insieme in progetti di ricerca rivolti alla moda eco-sostenibile. Nelle parole di Stella McCartney: “E’ arrivato il momento di prendere il pieno controllo dell’azienda che porta il mio nome. Questa opportunità è una decisione molto importante per me. Sono molto riconoscente a François-Henri Pinault e alla sua famiglia e a tutti i collaboratori del gruppo Kering per tutto quello che abbiamo costruito insieme negli ultimi 17 anni”.