Una fuga a Lanzarote: le Canarie da scoprire

Lanzarote non è solo spiagge uniche, luoghi incantevoli, ma anche armonia e arte.
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Una meta insolita, una delle isole più nord-orientale del famoso arcipelago delle Canarie e anche una delle più popolose dell’arcipelago dopo Tenerife e Gran Canaria, ideale per un viaggio di evasione dal grigiore quotidiano, per un weekend indimenticabile … si tratta di Lanzarote, un piccolo paradiso ideale per una vacanza in ogni momento dell’anno.

In particolare, durante il periodo estivo, Lanzarote esprime appieno tutta la sua bellezza ed è sempre una destinazione di punta, presa d’assalto da migliaia di turisti da ogni parte del mondo. La principale attrattiva di Lanzarote è il Parco Nazionale Timanfaya, che si trova nella zona occidentale e offre un incredibile dal paesaggio vulcanico, mentre il centro più grande è Arrecife.

Sul versante sud-orientale dell’isola si trovano le spiagge più belle, le principali sono tre: Puerto del Carmen, Costa Teguise e Playa Blanca. Meritano una visita anche i litorali vicini a Playa Blanca, come Papagayo, che si caratterizza per le sue distese di sabbia fine e dorata, sempre affollata e selvaggia. Altre spiagge che meritano di essere visitate sono: Playa de los Pozos, Playa de Muyeres e Playa de Puerto Muelas, rifugio dei nudisti. Playa de Famara, nel nord di Lanzarote, è caratterizzata dalla sabbia nera: non particolarmente ideale per fare il bagno, ma è il posto perfetto per il windsurf e per lunghe passeggiate in un contesto stupendo.

L’aspetto attuale dell’isola è opera di César Manrique, scultore, architetto di successo, ma anche ambientalista, appassionato della sua terra, che si è impegnato per garantire la preservazione della sua isola, preferendo un’architettura che predilige l’impiego di materiali, quali legno e pietra lavica naturale, bianca per uniformarsi con il paesaggio circostante.

L’influenza di Manrique si percepisce nelle numerose installazioni, come l’abitazione di Taro de Tahice, costruita a partire da cinque bolle vulcaniche sotto la superficie terrestre, incorporando tutti gli elementi di design che lo hanno reso celebre, attualmente sede della Fondazione César Manrique, sempre affollata di visitatori.

Lanzarote è divisa dall’isola di Graciosa da El Rio, il fiume, o meglio, un piccolo stretto, dal quale si può godere di una vista privilegiata e in cui si può percepire l’influenza di Manrique. Da un ristorante costruito con le cupole rivestite di terra ed erba, al quale si può accedere attraversando un tunnel serpeggiante e una scala a chiocciola, attraverso le vetrate si può ammirare un incantevole belvedere, le forme e i colori ben si amalgamano con il paesaggio circostante, tanto da far sembrare Graciosa un’opera d’arte che fluttua sull’acqua.

I viaggiatori più avventurosi potranno provare l’emozione di un’escursione sul Timanfaya, un vulcano conosciuto anche come Islote de Hilario. Il paesaggio può richiamare alla mente un girone dantesco con colori che vanno dal rosso al nero, spoglio e arido, ma dal fascino magnetico.

Gli amanti della botanica, ma anche per chi è meno esperto, resteranno esterrefatti di fronte al Jardìn de Cactus, in cui si può passeggiare tra oltre diecimila piante che appartengono a centinaia di specie di cactus diverse, dalle forme più variegate, in un estroso recinto ovale.

Un altro luogo che vale la pena visitare è il Monte Corona, un luogo di origine vulcanica con delle grotte laviche, tra le maggiori al mondo, una è quella di Cueva de Los Verdes con strepitose pareti rocciose e una illusione ottica incredibile … tutta da scoprire; un’altra formazione rocciosa importante è quella conosciuta come Jameos del Agua, che è anche un’opera d’arte di Manrique, in cui si trova la perfetta armonia tra uomo e natura.

In questo tour tra grotte, mirador, giardini, non può mancare anche una vista tra i paesi dell’entroterra, come Haria, la cittadina dalle case bianche che si intervallano a piccole note di colore date da boungavillee e gerani, ma anche Teguise, ex capitale di Lanzarote, con una chiesa e un palazzo settecentesco.

Se si va a Lanzarote, un giorno a Fuerteventura è quasi d’obbligo! Si possono trovare spiagge meravigliose e dune per rilassarsi e godere di una vacanza in total relax.