L’esotica Zanzibar è il luogo perfetto per un weekend indimenticabile

La natura, la pace, la serenità sono alcuni dei tratti distintivi di questa meravigliosa destinazione.
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Una meta eco-chic, a due passi dall’Africa, ma ideale per una fuga esotica, in un mix di suggestioni, emozioni, impressioni arabeggianti, con influenze indiane, africane ed europee. Questa è Zanzibar, appartenente alla Tanzania ed una delle più celebri mete turistiche nel cuore dell’Oceano Indiano, sempre meta prediletta di visitatori dall’Europa, America e Asia.

Poco distante dall’Africa continentale, solo 40 chilometri, appena sotto l’Equatore, geograficamente distinta dalla Tanzania, ma che ingloba le due bellissime isole di Unguja e Pemba, insieme ad altre isole minori disabitate e incontaminate.

Terra illuminata da un sole perenne, con un clima principalmente tropicale, che risente della vicinanza della zona equatoriale, ma che nel mese più freddo dell’anno non va oltre i 29 gradi e in quello più caldo non supera i 33 gradi.

Un luogo paradisiaco in cui il mare, il maestoso Oceano Indiano, e il cielo si cingono in un dolce abbraccio, le acque limpide del mare si confondono con le nuvole rade e la spiaggia color talco si alterna alle imponenti rocce e alle verdi piante che cingono la spiaggia. La natura, la pace, la serenità sono alcuni dei tratti distintivi di questa meravigliosa destinazione, insieme alle sue spiagge, una tra le più emozionanti è l’isola delle Tartarughe giganti. Questi lidi sono veri e propri angoli di paradiso, possiamo annoverare tra queste quelle di Kendwa, Pemba, Nungwi, Kiwenga, Paje e Mangapawi, perfette per lo snorkeling e le immersioni.

La capitale Stone Town è un capolavoro architettonico, con le Rovine del Palazzo Mwinyi Mkuu e i Bagni Persiani. Stone Town è anche la città natale di una delle leggende musicali della storia, l’immortale Freddie Mercury, frontman dei Queen. È possibile un tour della sua abitazione e sul lungomare gli è stato dedicato anche un ristorante. Stone Town rappresenta il luogo ideale per poter degustare le prelibatezze locali; le bancarelle propongono, ogni sera, la loro “cucina di strada” e anche il piccolo mercato notturno del pesce è una tappa obbligata.

Zanzibar è una goduria anche per i sensi, la sua storia è profondamente legata al commercio delle spezie, molto diffuse in tutta l’isola. Il pilao, la curcuma e la cannella sono quelle più preponderanti nella gastronomia locale, esiste un vero e proprio itinerario delle spezie per perdersi tra i sapori più intensi di Zanzibar. Tra i piatti più diffusi troviamo il Pwewa wa Nazi, un polpo con latte di cocco, patate e spezie e l’Ugali, il piatto nazionale tanzanico, composto da polenta di manioca servita con pesce e verdure.

Uno degli eventi principali è lo Zanzibar International Film Festival, un festival cinematografico che si tiene ogni anno ed è considerato tra i più importanti eventi culturali di tutta l’Africa orientale. Nella città si trovano variopinte e caratteristiche bancarelle che vendono mercanzie di ogni tipo, dai manufatti artigianali, ai souvenir, alle pregiate stoffe, capi di abbigliamento e le aromatiche e immancabili spezie. Le vie più affollate sono quelle di Gizenga Street, Hurumi Street, Kenyatta e i Forodhani Garden che regalano suggestive passeggiate serali.

La vita notturna di Zanzibar pullula nella città di Stone Town e si anima sulle note della musica e delle danze tradizionali delle differenti culture, etnie e popoli che animano la città. I numerosi bar, ristoranti, locali organizzano ogni sera party diversi e feste imperdibili … la notte è giovane a Zanzibar!