Daniel Lee è il nuovo direttore creativo di Bottega Veneta.

A partire da Luglio lo stilista Daniel Lee prenderà il posto di Tomas Maier come head designer di Bottega Veneta
0
48

“È stata l’unicità della sua visione ispirata da un approccio creativo molto personale a convincermi che sarebbe stato l’interprete ideale di un nuovo capitolo nella storia del brand. Il suo lavoro si caratterizza per un grande rigore, una padronanza magistrale dell’expertise in atelier, una profonda passione per i materiali e un’energia che non vedo l’ora di vedere prendere forma in Bottega Veneta”.

Con queste parole François-Henri Pinault, presidente e Ceo del gruppo Kering, ha annunciato in una nota ufficiale, lo scorso 15 Giugno, la nomina a direttore creativo di Bottega Veneta di Daniel Lee, che prenderà dal 1 Luglio il posto di Tomas Maier, che lascia la Maison dopo 17 anni di onorato servizio.

Daniel Lee, classe ‘86, è un talentuoso stilista britannico che dal 2012 ha ricoperto il ruolo di Design Director della linea ready-to-wear di Céline, ma nel suo curriculum vanta collaborazioni anche con Maison Margiela, Balenciaga e Donna Karan.

Con parole ricche di entusiasmo è stato accolto anche da Claus Dietrich Lahrs, CEO di Bottega Veneta, che ha dichiarato: “Daniel Lee ha compreso perfettamente le attuali sfide per l’azienda sia in termini di creazione sia di sviluppo del brand. Porterà in Bottega Veneta un nuovo e distintivo linguaggio creativo costruendo il successo del brand sulla base delle ambiziose fondamenta sviluppate negli ultimi anni”.

Infatti, una grande sfida aspetta il giovane stilista, ovvero, quella di fare breccia nel cuore dei Millenials attraverso un linguaggio d’impatto e dirompente declinato in una nuova cifra stilistica.

Un scelta, questa, che si inserisce un piano strategico aziendale molto preciso e che dopo il grande successo di Gucci sotto la direzione di Alessandro Michele e quello di Balenciaga capitanata da Demna Gvasalia, porta il gruppo Kering ad investire tutto su un giovane e talentuoso stilista per riportare in auge Bottega Veneta e comparare il successo a quello ottenuto da Gucci negli 3 anni.

“Sono onorato ed entusiasta di poter sviluppare la legacy di Bottega Veneta creata negli ultimi cinque decenni. Non vedo l’ora di fare evolvere ciò che il brand è stato, mantenendone i codici distintivi, l’artigianalità, la qualità e la raffinatezza, contribuendo nel contempo a una nuova e moderna prospettiva” ha commentato Daniel Lee.