Dietro le quinte del matrimonio: intervista alla wedding planner Barbara Vissani

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Il matrimonio non è solo quel giorno che serve a suggellare l’amore fra due persone. Può essere anche la scusa migliore per creare un momento di condivisione e convivialità. Una giornata da passare con i propri cari per celebrare l’amore, al di là delle tendenze e della mondanità.

È comunque il sogno di quasi ogni donna quello di celebrare al meglio questa evenienza, senza lo stress che concerne tutta l’organizzazione dell’evento, soprattutto per le meno esperte o per chi ha una vita piena di impegni. È per questo motivo che sempre più coppie decidono di affidare alla figura del wedding planner il compito cruciale di rendere reale il loro sogno.

Veronica Bello, ideatrice della Onlus dedicata al wedding Sowed, ha incontrato la wedding planner Barbara Vissani.

Lei pianifica e realizza matrimoni curandone ogni minimo dettaglio, con eventi unici pensati su misura per gli sposi. Proviene dal mondo dell’interior design ed affina il suo bagaglio formativo presso la nota accademia di Enzo Miccio. Il suo scopo è quello di soddisfare in pieno le aspettative dei clienti, valorizzando ogni singolo aspetto.

Com’è nata in te la passione per il Wedding Planning?

Ho affrontato un percorso molto lungo prima di capire che la mia vera passione fosse il planning ed il design, ovvero la parte stilistica, del mondo wedding. Una passione sbocciata dopo tante collaborazioni. Io provengo dal mondo dell’interior design, con un’esperienza di vent’anni e collaborando con svariate figure professionali del settore, ho capito che il mondo del wedding era qualcosa anche mi faceva stare molto bene. Qualcosa che mi regalava un sorriso in più. Quindi, diciamo che gradualmente mi sono avvicinata a questo mondo. Dapprima con gli allestimenti floreali, con svariate collaborazioni. In particolare una in Francia, presso una nota azienda francese attraverso la quale ho fatto delle bellissime esperienze con alcuni florist francesi. Da quel momento ho capito, con mia grande sorpresa, che il mondo dei fiori era qualcosa che mi apparteneva. Non avevo mai avuto un contatto diretto con questo settore, ma già dai primi approcci ho penso subito che era la mia direzione, che era quello che volevo fare. Da lì, sono nate delle esigenze lavorative che mi hanno portata a prendere un percorso di formazione.

Sappiamo infatti che tu hai frequentato l’Accademia di Enzo Miccio. Qual è la cosa più importante che hai imparato durante questa esperienza?

Un’esperienza bellissima. Enzo Miccio è una persona che riesce a trasmetterti una passione ed anche figura professionale come poche. Posso dire che la cosa più importante che mi è stata trasmessa riguarda l’essere professionali. Non bisogna improvvisarsi, perché il mondo del wedding richiede tante competenze.

Qual è la prima cosa che domandi ai futuri sposi prima di dedicarti all’organizzazione delle loro nozze?

Solitamente, chiedo anzitutto come si sono conosciuti i due sposi. Per me è fondamentale capire la loro storia e capire chi sono. Questo mi aiuta per poterli aiutare, successivamente. Mi interessa anche capire che idea hanno del loro matrimonio, perché cerco di crearlo su misura per loro, come fosse un abito sartoriale.

Attualmente il matrimonio è tornato ad essere molto popolare e le coppie investono molto denaro per il loro giorno speciale, affinché tutto sia perfetto. Perché credi che in questo particolare momento storico si dia così tanta rilevanza al matrimonio?

Diciamo che c’è questa tendenza a sposarsi non solo in “termini classici”, ovvero con il consueto matrimonio in chiesa. È un momento di valorizzazione del matrimonio civile.

Secondo te è possibile organizzare un matrimonio da sogno anche con un budget limitato?

Su questo punto ci sarebbe tanto da dire. Dipende da cosa si intende per “matrimonio da sogno”. Ciascuna delle spose che ho incontrato aveva il suo personale sogno. Molte volte neanche gli stessi sposi hanno idea del loro budget. Ci sono alcuni casi in cui le coppie non hanno budget, dunque questo ti permette di lavorare in maniera più ampia. Personalmente posso dirti che il matrimonio da favola è quello dove lavorano sinergicamente tante diverse figure professionali per la creazione dell’evento. Oltre alla mia figura, ci deve essere un floral designer, una figura che si occupi dell’intrattenimento e via dicendo.

Quali doti deve avere un wedding planner per eccellere nel suo campo?

Mai improvvisarsi. Bisogna avere sangue freddo, fondamentale per affrontare tutte le possibili problematiche durante il giorno del matrimonio.

Qual è stata la più grande sfida che hai dovuto affrontare finora durante un matrimonio?

Mi è capitato di ricevere una telefonata da una sposa, la sera prima del matrimonio, che mi diceva di avere cento invitati in più. Sono cose che vorresti non accadessero mai…ma succedono e devi essere pronto!

In media chi è più coinvolto nell’organizzazione del matrimonio, la sposa o lo sposo? 

Mi è capitato un po’ di tutto. Diciamo che in linea di massima sono le donne quelle a seguire più attentamente i dettagli. Lo sposo magari è meno esigente riguardo certi aspetti e più pignolo per altre. Comunque posso affermare che siano coinvolti entrambi

Quali sono tre segreti del mestiere per la realizzazione di un evento perfetto?

La professionalità, la creatività e la scelta di professionisti.

Quali sono le tendenze wedding per la primavera 2019?

Colore, colore, colore. Tavole allegre e colorate, ma con charme. Un tripudio di colori, in tonalità meno accentuate e sempre in linea con il tema principale. Il colore Pantone dell’anno è il Living Coral, che può essere abbinato a tutta una serie di rossi, di panna ed anche di celesti. È concesso anche un piccolo tocco di oro.

Cosa pensi di Sowed?

Trovo che quella di Sowed sia una bellissima iniziativa e sono stata contenta di aver partecipato all’esordio di questa fantastica ragazza, Veronica Bello, a cui auguro un grande in bocca al lupo. Penso che attraverso questa iniziativa si possa fare davvero tanto e che possa diventare un modo diverso di vedere il matrimonio.