Demetrio Verbaro presenta il romanzo sci-fi L’illusione della Fenice, che racconta tre storie all’apparenza slegate tra loro ma che invece hanno in comune un cuore pulsante, che alimenta un unico organismo.
Tre storie ambientate in luoghi ed epoche differenti i cui protagonisti si trovano a lottare per una vita che non regala mai niente, e che mette a dura prova anche gli animi più indomiti. È un romanzo che riesce ad emozionare, a stordire, a far riflettere sulla natura molteplice e sfuggente della realtà, e che mostra quanto un sentimento d’amore possa vivere al di là del tempo e dello spazio. Nella storia raccontata, che parrà a tratti ambigua, a tratti poetica e in altri momenti troppo dura da sostenere, si affacciano personaggi complessi e intensi, che indossano maschere diverse sullo stesso volto, o che mutano pelle e carattere immersi nella consapevolezza di essere parte di un gioco troppo grande, in cui a volte si è pedine sacrificabili.

Viaggiando tra il paese calabrese di Mosorrofa, Los Angeles e Zurigo, saltando sul treno del tempo e fermandosi nelle stazioni degli anni trenta, di metà anni novanta e del 2034, si fa esperienza della relatività stessa del tempo, del suo allungarsi e restringersi nella prospettiva soggettiva di chi decide di sfuggire alle sue regole, di liberarsi dalla prigione scandita dal movimento incessante delle sue lancette. In questa storia affrancata da vincoli temporali e spaziali si arriva all’ultimo episodio carichi di domande e di dubbi, colpiti dalla forza di personaggi colti nel momento di massima espressione della loro coscienza, speranzosi che vi sia un finale che possa restituire loro un senso di realtà che li ancori a una sicurezza tanto bramata. Perché se come dice Marti: “viviamo come dei pesci in un acquario che vengono nutriti dalle nostre mani senza conoscere il mondo che c’è fuori dall’acquario”, è proprio la natura della realtà il punto fondamentale della narrazione, o la non natura, l’illusione del titolo. La terra sotto i piedi cede e ci si ritrova a cadere nel buco del coniglio bianco, impossibilitati a dare un’etichetta a tutto ciò che si vede e si tocca, costretti a fidarsi dell’istinto più che della ragione. Consci di trovarsi in bilico tra apparenza e realtà, rimescolate da menti che cercano di trovare da sole il proprio posto, che sia un acquario o lo spazio infinito, che sia una vita riciclata o una nuova di zecca, che sia a fianco di chi si è sempre amato o della sua disperata proiezione.
Titolo: L’illusione della Fenice
Autore: Demetrio Verbaro
Genere: Narrativa Contemporanea/Sci-fi
Casa Editrice: PubMe
Collana: Policromia
Pagine: 258
Codice ISBN: 9788833661759
A cura di Marino Filosa






