Emanuele Mazzocco è un giovane scrittore laureato in Imprenditorialità e Innovazione. Pubblica nel 2016 la raccolta di poesie Come la Neve il Cotone e nel 2018 il romanzo Al di là delle cose scontate, in cui racconta il percorso di crescita e di scoperta di sé di Samuele, un ragazzo giunto a quel momento della vita in cui bisogna decidere che tipo di essere umano si vuole diventare, e in cui bisogna iniziare davvero a lottare per ottenere ciò che si vuole.
«Al di là delle cose scontate racconta del senso di vuoto che vivono i giovani d’oggi, e degli ostacoli che si frappongono tra loro e la voglia di vivere ed essere pienamente sé stessi. Di quali altri temi tratta il tuo romanzo?».
Il romanzo affronta dapprima il tema del viaggio, portatore di esperienze e conoscenze nuove, dopodiché della ricerca di un lavoro nel contesto attuale di crisi, di contratti a tempo determinato e stage non retribuiti. Accanto alla descrizione delle vicissitudini del protagonista sono essenziali i temi dell’amore e dell’amicizia che crescono e si consolidano attraverso la passione per la montagna.
«Dal tuo romanzo: “Ripensai ai colloqui del mese precedente. Al linguaggio utilizzato, alla competizione, alla corsa tramutata in affanno, alla meccanizzazione della vita, agli schemi, alla maledetta matassa ingarbugliata del mondo moderno”. Al di là delle cose scontate è anche una critica alla società odierna, che stritola la libertà, e che uniforma l’individuo, privandolo delle sue peculiarità. Cosa ne pensa un giovane della situazione lavorativa in Italia? Secondo te la letteratura può servire a denunciare e a far riflettere su una condizione tanto alienante e spersonalizzante?».
Samuele, il protagonista del romanzo, si sente spesso costretto nei meccanismi della società moderna. La critica e al tempo stesso la soffre. Non riesce a capacitarsi di come un giovane debba piegarsi alle logiche di un mercato del lavoro chiuso e deludente. Come tanti miei coetanei, Samuele incarna quel senso di delusione nei confronti del Belpaese che ha cresciuto una generazione con l’idea di un lavoro flessibile, ben pagato, stimolante e che invece ha contribuito a creare un sistema ingabbiato, dove si va avanti per raccomandazioni o, in alternativa, con le proprie forze, accettando condizioni lavorative e salariali inadeguate. Sicuramente la letteratura può giocare un ruolo importante nell’evidenziare queste problematiche, soprattutto nei confronti di quelle persone che sono lontane dalle esperienze reali dei giovani, come i politici e la classe dirigente del nostro Paese.

«Qual è la parte di Al di là delle cose scontate che più hai amato scrivere?».
Sicuramente la prima, in cui descrivo la condizione in cui si trova un ragazzo appena laureato e la successiva sorpresa del viaggio in Argentina. Pur non avendo mai visitato il Paese sudamericano, mi ha entusiasmato documentarmi su questa nazione anche attraverso storie e aneddoti di amici che hanno parenti oltre oceano. Inoltre si descrive la visita al monte Aconcagua che è sulla mia lista delle “cose da fare”!
«Il tuo romanzo narra anche di una storia amore, quella tra Samuele e Ana. I due ragazzi, pur così giovani, riescono ad accettarsi nel profondo e a comprendersi “al di là delle cose scontate”. Loro vogliono viversi e condividere, parola chiave del tuo romanzo. Che tipo di rapporti racconti nella tua opera?».
Quello tra Samuele e Ana può essere visto come il classico colpo di fulmine. Andando avanti con la lettura si intuisce però che il legame tra i due cresce in maniera decisa. Ana diventa un vero e proprio completamento per Samuele, lo aiuta a crescere, a prendere decisioni importanti e a superare i momenti più difficili del suo percorso. Mi piace immaginare i due personaggi come una coppia di pezzi di un meraviglioso puzzle: belli da soli ma profondamente incompleti fino a quando non vengono messi insieme. Un altro rapporto a me caro all’interno del romanzo è quello tra Samuele e il suo migliore amico Mario. Un’amicizia di quelle vere, disinteressate, che aiuta i personaggi a sentirsi meno soli e a rimettersi in pace con il mondo.
«Quali romanzi e autori hanno influenzato il tuo cammino di scrittore?».
Amo in maniera viscerale Hemingway. Non so dire in che misura le sue opera abbiano influenzato direttamente Al di là delle cose scontate ma credo che il suo stile asciutto e diretto abbia avuto un forte impatto sulla mia prima stesura del libro. Allo stesso modo sento che anche la musica mi ha influenzato molto, in particolare i brani di Bruce Springsteen. Se penso a come è stata tratteggiata la figura di Samuele mi accorgo di come si possa rivederla in uno dei tanti personaggi del boss. Una persona che può sembrare disillusa, inquieta ma che fino in fondo non riesce a rinunciare alla speranza di una vita migliore.

«In Al di là delle cose scontate c’è una frase che recita: “Il mare fa sognare. La montagna fa riflettere”, che sarà poi parte di un episodio molto toccante. Da appassionato di ecologia e natura, che messaggio vuoi trasmettere ai tuoi lettori?».
Vorrei provare a trasmettere l’importanza che la natura dovrebbe avere nelle nostre vite. Credo molto nel potere salvifico della natura in generale. La montagna rappresenta per me il luogo della pace, dei ritmi giusti. La montagna può significare fatica e sacrificio ma, come nella vita, solo attraverso di essi possiamo giungere ai traguardi che ci siamo prefissati o alle vette che desideriamo scalare.
«Cosa significa per te scrivere? Che tipo di autore vorresti essere?».
La scrittura è un modo di raccontare noi stessi. Attraverso le parole riesco a sentirmi appagato, come se fossi un recipiente pieno fino all’orlo e che di tanto in tanto deve riversare il suo contenuto all’esterno per non tracimare. Mi piacerebbe essere un autore semplice, che scrive in modo semplice, rivolgendosi a un pubblico semplice. Non amo gli autori con uno stile barocco o peggio ancora che mixano come i dj decine di stili o di generi diversi all’interno della stessa opera. Mi piacerebbe essere un autore che scrive di vita vera, reale, con le sue difficoltà, le sue contraddizioni, le sue piccole e inaspettate meraviglie. Intervista a cura di Annalisa Spataro
Titolo: Al di là delle cose scontate
Autore: Emanuele Mazzocco
Genere: Narrativa contemporanea
Listino: € 12,00
Pagine: 196
EAN/ISBN: 979-12-200-2792-2
CONTATTI
Blog: https://aldila-delle-cose-scontate.com/
Instagram: https://www.instagram.com/emanuelemazzocco/
Facebook: https://www.facebook.com/aldiladellecosescontate/
Amazon: https://www.amazon.it/Al-l%C3%A0-delle-cose-scontate/dp/B079KSRH4H
A cura di July Padovani






