Design Parade Toulon e Design Parade Hyères: la Francia si anima di creatività

È in corso una nuova edizione dei festival di design e di architettura d’interni che premia i giovani talenti.
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L’Ancien Évêché a Toulon e Villa Noailles a Hyères rinnovano il loro legame con la progettualità, che trasmette la bellezza e la freschezza dei giovani creativi. Design Parade Toulon – festival international d’architecture d’intérieur, alla sua quarta edizione, propone esposizioni fino al 24 novembre 2019, mentre Design Parade Hyères – festival international de design, la cui edizione è la quattordicesima, è in mostra fino al 29 settembre.

Focus della manifestazione di Toulon è il concorso che vede ogni anno dieci giovani designer esporre le loro creazioni davanti ad una giuria d’eccezione, quest’anno presieduta da François Champsaur per la sezione architettura d’interni, con professionisti del settore quali Rodolphe Parente, Ambre Jarno e Daphné Hézard. Il premio Grand Prix Design Parade Toulon Van Cleef & Arpels di 5.000 euro con la possibilità di lavorare su diversi progetti di interni pubblici è stato aggiudicato da Céline Thibault e Géraud Pellottiero, i quali hanno ideato il bagno Zou Maë! con l’utilizzo del savon de Marseille, il sapone francese famoso nel mondo. “Cercavamo un pièce à vivre, un luogo di sosta che fosse vivo, che avesse un’anima. Ci siamo ispirati al manga Romae Termae della mangaka Mari Yamazaki, che applica la tradizione giapponese agli antichi bagni romani”.

Queste Design Parade sono un’idea fantastica perché aprono la porta a creazioni molto diverse e interessanti. Un mix incredibile di energie di emergenti sconosciuti, lasciati liberi di fare quello che vogliono, il che si traduce in creatività eclettica. Non è una mostra ma più un laboratorio di ricerca libera e di sperimentazione non commerciale”, ha dichiarato il presidente di giuria François Champsaur.

Mathieu Lehanneur è il presidente della giuria della Design Parade Hyères, e ha presentato il suo allestimento che si compone di due scultorei “alberi della nebbia” che spruzzano acqua nebulizzata nel padiglione che ospita l’ex piscina coperta sul tetto di Villa Noailles, nella Costa Azzurra, celebra il design dei giovani talenti. Lehanneur commenta: “Sono nuovo di zecca qui. È un onore e un’esperienza grandiosa poter “giocare” con un edificio come questo. Ho avuto rispetto per lo spazio e, al tempo stesso, ho voluto trasformarlo. Un po’ come una regina che abbandona i suoi panni per un giorno e dice: Hey, ragazze!”. “Ti devono attrarre in un nano secondo ma poi ci sono degli strati più profondi, uno spessore che va scoperto” spiega Lehanneur a proposito delle opere esposte. Accanto a lui, la rassegna vanta in giuria Paola Antonelli e Spencer Bailey. Il Grand prix du jury Design Parade Hyères Rado/Sammode e il Public Prize city of Hyères sono stati attribuiti al progetto Step di Gregory Granados, con la sua rilettura degli strumenti musicali in chiave quasi mistica.