Debutta Slow Nature, il primo e-commerce che riunisce i brand di moda eco sostenibile. People, Planet, then Profit” è il messaggio che promuove una moda attuale e responsabile, attenta non solo al profitto, ma anche alla collettività.
In Europa esistono ben 300 start up che propongono abiti ed accessori eco-friendly, prodotti rispettando i diritti dei lavoratori; riunirli significa fornire uno strumento che consumatori responsabili di potersi vestire in maniera sostenibile dalla testa ai piedi. Così spiega Olga Yanovska Bianchi, fondatrice di Slow Nature. “Spesso le buone intenzioni dei consumatori, infatti, si scontrano con la difficoltà di individuare i pro-duttori e i brand che seguono una filosofia ispirata alla sostenibilità”.
Slow Nature prende originariamente il via come collezione di Lounge e SleepWear in cotone biologico certificato, ma si evolve ben presto in questo più ampio progetto: una piattaforma multimarca dedicata allo shopping multibrand di moda sostenibile. Grazie ad un’accurata opera di scouting di marchi, selezionati con scrupolosi criteri, si è riuscito a raccogliere mille prodotti con un’offerta completa di abbigliamento, intimo, sportswear e accessori per un total look green.

I criteri di valutazioni sono rigorosi: oltre all’elevato standard qualitativo, ogni prodotto deve essere realizzato con tessuti ecologici di origine organica (cotone, lino, canapa, ecc.), riciclata o innovativa; inoltre, i processi di lavorazione devono essere rispettosi dei diritti dei lavoratori.
A confortare l’esordio della piattaforma sono i dati 2019 che descrivono un’attenzione crescente dei consu-matori nei confronti della sostenibilità. Il 75% dei fashion shopper, infatti, mostra interesse verso capi d’ab-bigliamento eco-friendly, sebbene mediamente più costosi, perché di maggiore qualità.
“L’Italia è un Paese con una grande tradizione nel settore e la presenza di molti importanti produttori di tessuti sostenibili, pionieri della moda eco-friendly. Vogliamo ispirare gli Italiani, grandi amanti dello stile, a vestirsi in modo più sostenibile per l’ambiente e contemporaneamente vogliamo far conoscere le eccellenze italiane su mercati come Gran Bretagna, Germania e Paesi Scandinavi, dove il pubblico è già sensibile e alla ricerca di proposte sostenibili di alta qualità”, conclude Olga Yanovska Bianchi di slow Nature.
Perché attendere, quando una scelta sostenibile è già possibile?






