Lusso Vs accessibilità: le migliori cinque borse low cost che riprendono quelle dei designer di lusso

Vorrei tanto una Bottega Veneta ma le quattro cifre mi demoralizzano…
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La nonna ci ha insegnato che vale la pena avere almeno una borsa “buona”. Resistente, in pelle e ben rifinita. Una è sufficiente, si, ma la nonna non faceva i conti con Instagram, le tendenze mordi e fuggi, le influencer e le vetrine di Via Montenapoleone.

Ed eccoci, noi donne degli anni 2000, a mettere da parte una mollichina alla volta o ad indebitarci con il signor Visa, pur di mettere le mani sull’oggetto del desiderio. Certo, vale la pena investire e fare qualche sacrificio per un pezzo classico che ci accompagnerà per tanti anni e che possibilmente tramanderemo a nostra figlia… ma, parliamo chiaro, tante borse che oggi vediamo indosso a Tamara, Leonie o Chiara, saranno irreparabilmente fuori moda fra qualche stagione. E cosa te ne fai di una borsa da duemila euro che ne vale trecento?

Nel 2008 la Muse di Yves Saint Laurent era una it-bag che tutte bramavano. Ora la trovate su Vinted a duecento euro. OMG! :O

Potete osare immaginare il valore della vostra sfiziosa Jacquemus fra cinque anni? Gasp, gulp, tsk!

Ma questo non significa che non dobbiamo seguire i trend e goderci l’estetica contemporanea in fatto di accessori!

Dalla passerella al fast fashion: le borse più desiderate nella loro versione accessibile

 

Partiamo proprio da Bottega Veneta, ovvero il brand più discusso in fatto di it bags. Le borse in pelle intrecciata, le maxi pouch, i dettagli come la catena massiccia. Beh, si, può elevare qualsiasi outfit. Anche la variante proposta da Zara fa comunque il suo dovere. La trovate in lilla, in beige o in questo ghiotto verde smeraldo, solo un pelino più chiaro della versione originale.

Bottega Veneta VS Zara

A sinistra la “Chain Cassette” di Bottega Veneta nel colore “Racing Green” in pelle di agnello ed al prezzo di € 3,200; a destra la borsa a spalla di Zara in ecopelle al prezzo di € 25,95

Se amate il basic vi sarete senz’altro infatuate della Dior Bobby. Anche Mango ha proposto la sua versione, con solo qualche dettaglio a diversificarla nell’estetica. Chiaramente parliamo di tutt’altro materiale. Dal vivo la borsa si presenta molto solida e ben strutturata. Unica pecca? La tracolla in nylon…se solo fosse stata in ecopelle avrebbe sortito tutt’altro effetto. Date un’occhiata anche alle due varianti cromatiche: quella avorio vi stuzzicherà.

Dior VS Mango

A sinistra la “Dior Bobby” di Christian Dior in pelle di vitello con hardware dorato al prezzo di € 2,900; a destra la tracolla in ecopelle di Mango (disponibile in tre colorazioni) al prezzo di € 39,99.

Questa, poi, l’hanno riproposta tutti! L’iconica borsa in nylon di Prada ritorna in auge con la Re-Edit 2005, in versione mini o media con mini pouch. E qui possiamo dire che nel caso di Prada si paga solo il marchio… del resto parliamo proprio di una borsa in nylon. Vale l’investimento o opterete per la versione di H&M? Certo, non è altrettanto rifinita nei dettagli, ma ne troverete tante in giro fra cui scegliere.

Prada VS H&M

A sinistra la Re-Edition 2005 di Prada in Nylon con dettagli in Saffiano al prezzo di € 1,100; a destra la tracolla in nylon con portamonete tondo di H&M al prezzo di € 19,99.

Charles & Keith è un brand tutto da scoprire, soprattutto per quanto riguarda le scarpe. Ma anche in fatto di borse si difende bene. La “Gabin Saddle Bag”, molto simile alla “Supervee” di Valentino è stata indossata anche dalla super-influencer Tamara Kalinic.

Valentino VS Charles & Keith

A sinistra la tracolla “Supervee” in pelle di vitello con maxi logo di Valentino al prezzo di € 1,990; a destra la “Gabine Saddle Bag” in rosa pallido di Charles & Keith al prezzo di € 89,00.

Estate, voglia di toni chiari, texture naturali e stile boho. La classica Uptown di Saint Laurent si veste di tela canvas per accompagnare al meglio il denim, gli abiti in crochet ed i crop top in lino. L’alterntiva di JW Pei dona lo stesso hype. La tracolla rimovibile è un plus che può permettere di fare switch con una catena (riprendendo il design dell’originale) o un con una guitar strap decorata in stile Dior.

Saint Laurent VS JW Pei

A sinistra la borsa a spalla “Uptown” con catena in cotone e pelle con logo YSL di Saint Laurent al prezzo di € 950,00; a destra la tracolla in canvas ed ecopelle di JW Pei al prezzo di € 55,00.