Dieci accessori moda per cui non vale assolutamente la pena investire il tuo denaro

Sono di tendenza, sembrano adorabili (non tutti!)… ma vale davvero la pena spendere così tanto per… cosa?
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Gli accessori moda luxury sono un vezzo che prima o poi tutte si concedono. Arriva quel momento nella vita in cui dici “Massì… faccio questa pazzia!”. E perché no? Del resto si vive una volta sola ed è anche giusto premiarsi con qualcosa che ci piace o che ci fa sentire meglio. C’è chi lo fa con una nuova auto sportiva, chi con uno strumento musicale vintage, chi con una vacanza a cinque stelle.

E poi ci siamo noi, le fashion addict per le quali gli accessori moda sono tutto. Gli addetti alle pulizie delle vetrine Dior o Chanel si ritrovano a pulire l’alone di condensa che lasciamo con il naso quando rimaniamo estasiate dall’ultima it-bag immessa nel mercato. Scrolliamo la homepage di Instagram alla ricerca di un nuovo adrenalinico unboxing; annusiamo la succulenta busta di carta arancione di Louis Vuitton appena uscita dalla boutique manco fosse un cornetto alla crema appena sfornato; posizioniamo le borse nella nostra cabina armadio con la stessa cura di un Visual Merchandiser di Hermès. Nei casi più gravi, parliamo con le nostre borse quando abbiamo bisogno di una parola di conforto.

Ma una cosa è certa: non vogliamo farci fregare!!

I giganti della moda puntano tutto sulla trance mistica che proviamo varcata la soglia della boutique… e pensano di poterci rifilare qualsiasi cosa. Ma… hey, alt! No, no… non mi freghi cara Sales Assistant!

Su Youtube è diventato un trend il tag “5 DESIGNER ITEMS I’LL NEVER BUY” lanciato dal canale The Closet e le fashion influencer hanno risposto: in tante hanno realizzato dei video indicando i cinque accessori moda che non avrebbero mai comprato. Questa idea ci ha proprio stuzzicati… e siccome vogliamo esagerare, non ci fermiamo a cinque accessori, raddoppiamo!

I dieci accessori moda che non potremmo mai consigliarvi

I braccialetti dell’amicizia J’Adior

Iniziamo da qualcosa di più soft. I braccialetti J’Adior sono veramente carini: estivi, bohémienne… ma il prezzo di 350,00 non è assolutamente giustificato considerando che alla stessa cifra si può acquistare un “vero” fashion bijou. La cosa più irritante è che qualche tempo fa, nel corner Dior Beauty dove spesso alle clienti viene offerta una busta di gift e campioncini, mi è stato regalato un bracciale in tessuto pressoché identico e… gratis!

Gli orecchini che ti si sgretolano addosso

Fra gli accessori moda questi sono un grande classico intramontabile. Si, parliamo degli orecchini Chanel con doppia C ricoperti di strass. Ma dopo aver speso € 400 non ti scoccia un po’ iniziare a disseminare piccoli cristalli per tutta la città? È un fatto noto che questi orecchini perdano gli strass con estrema facilità. Possiedo orecchini di H&M pagati dieci euro con ancora tutti i cristalli intatti. Inaccettabile. Bocciati.

Ma è solo una forcina per capelli!!!!

Ti prego, dimmi che non spenderai € 190 per una forcina in metallo. 

E poi che te ne fai?

Quante volte cambi smartphone? Magari ogni anno, magari ad anni alterni. E quindi… dopo aver speso 305€ in una custodia per iPhone di Louis Vuitton, quando passerai al modello successivo cosa te ne fai? Qualche anno fa ci fu il grande trend della cover Louis Vuitton Trunk, che superava di qualche centinaia di euro il costo dell’Iphone stesso. Era bellissima, per carità. Ma spendere circa mille euro in questi casi vale la pena? Ovviamente no.

Quindi vorresti € 285 per un paio di ciabatte in gomma?

100% gomma. Beh però c’è scritto Balenciaga! Ogni commento è superfluo. Ma non sono anche abbastanza brutte? Mi tengo stretta le mie allegre Havaianas tropicali.

Puoi prendere queste da cinque euro o queste da novecentonovanta

Stamattina, mentre facevo questa ricerca, sono rimasta davvero allibita. Sapevo perfettamente che brand come Fendi o Gucci propongono collant in nylon con pattern FF o GG alla cifra “modica” di € 300. Già questo basterebbe per proseguire con il nostro articolo sui dieci accessori moda da non comprare. Soprattutto per persone come me, che sfilano collant quotidianamente. Sarebbe come prendere trecento euro e bruciarli senza motivo. Ma ho voluto controllare su Farfetch se questa cifra record fosse stata superata, così mi sono imbattuta in queste discutibili calze a rete in cotone di Prada in cotone, che esteticamente non hanno nulla di diverso da quelle di Calzedonia. Una differenza c’è: le prime costano € 990, le seconde € 5. Vorrei conoscere la persona che le ha comprate e farle almeno sei domande.

Salviamo i coccodrilli

Non saranno gli animali più simpatici ed affabili del pianeta, ma questo non significa debbano diventare delle borse! Sono tantissimi i brand moda che hanno fatto dietrofront riguardo le pelli esotiche. Fra questi, però, non compare la coppia di designer Dolce&Gabbana che, insieme ad altri, si ostina a puntare su questa fascia di mercato. La borsa Devotion in pelle di coccodrillo 100% ha un prezzo di € 8500… ma a quale prezzo?

Ma chi lo vede?

Queste sono scelte personali. Personalmente non credo che spendere € 1500 per un pigiama in viscosa sia una scelta molto smart. Ripeto, viscosa. Posso capire chi vuole concedersi il vezzo di dormire coccolata da un pigiama in seta La Perla… ma il pigiama Prada in VISCOSA? Perché? Anzi, in generale, il pigiama griffato… perché? Lo sfoggerai solo con la persona che dorme insieme a te, ma si presume che in quell’arco di tempo stia dormendo quindi non potrebbe neanche apprezzarlo a pieno. Ah, mi dici per la colazione. Ok. Sicuramente non fa per me, poi fate voi…

Micro, mini, nano

Qualche anno fa Jacquemus ha avuto la brillante idea di lanciare il trend delle micro bag. Borse che possono contenere un pacchetto di gomme da masticare, vendute a cifre sproporzionate e presumibilmente realizzate con scarti di pellame che altrimenti sarebbero stati cestinati. Su questo punto sono davvero in difficoltà: le trovo carinissime, davvero. Tanto inutili quanto carine. Eppure, quando ho visto che questa micro Fendi ha un prezzo di € 750 ho deciso di detestarle. Questo trend prima o poi si consumerà e vi ritroverete con una costosissima borsetta di Barbie con la quale giocheranno le vostre figlie.

Cattive vibrazioni

Il fatto che la moda abbia immediatamente trovato un modo per rendere la mascherina un bene di lusso ed un vezzo estetico è alquanto discutibile. Anzitutto, la mascherina chirurgica è un dispositivo di protezione, mentre le mascherine fashion non lo sono nel modo più assoluto, questo quindi le rende inutili. Secondo tasto dolente: la mascherina è, ormai, anche simbolo di un particolare periodo storico che ha segnato la vita di tutti. Per antonomasia, è simbolo di una condizione negativa nella quale l’intero pianeta è stato coinvolto quindi è un paradosso renderla “bella” con qualche cristallo in vetro e venderla a € 790. Indossare una mascherina decorata è come forzarci a “farci piacere” la situazione, mentre invece dovremmo solo pensare a come fare per liberarcene e riprendere la nostra vita di sempre.