Sara Schietroma Ferrazza è una giovanissima scrittrice. Definirla “solo” scrittrice non è appropriato… Sara si occupa di arte a 360 gradi: scrittura, social, fotografia, musica, sono solo parte del suo lavoro.
“Moltitudini sentimentali” è un viaggio nei sentimenti, quei sentimenti che “nascono, si amplificano, si disperdono e muoiono apparentemente, senza scomparire mai”, come lei stessa ha dichiarato durante la nostra intervista.
L’amore sotto forme diverse, sentimento difficile da tradurre e da affrontare;
questo libro racchiude una crescita che in parte riguarda anche la stessa Sara.

Conosciamo meglio il romanzo, attraverso le parole della stessa autrice.
Da dove è nata la necessità di scrivere il libro?
Fondamentalmente non è mai stata una “necessità” ma, piuttosto, un sogno che avevo nei meandri del mio cassetto sin da bambina.
Ho iniziato a scrivere quando ho imparato a scrivere, è sempre stata una cosa del tutto naturale per me ed ho sempre sperato di poter dar luce, un giorno, alla mia storia.
Da cosa nasce il titolo “Moltitudini sentimentali”?
“Moltitudini sentimentali” è nato com’è nato tutto il flusso di coscienza che lo ha reso il titolo di un libro: così, di getto.
Sono una persona dedita a concretizzare le idee “a sentimento”, ragionare troppo o essere usuale mi fa perdere stimoli e creatività.
Infatti, come ho scritto all’inizio del mio romanzo, “le moltitudini sentimentali sono definite tali perché rappresentano un continuum di sentimenti che nascono, si amplificano, si disperdono e muoiono apparentemente, senza scomparire mai.”
È un libro che riporta anche un tuo vissuto personale?
Beh io sono del parere che quasi tutti i libri, poi forse mi sbaglierò, trascendono un po’ la nostra esperienza personale. Certamente nascono da un’esperienza totalmente autobiografica dell’autore ma ad un certo punto è come se la tua testa e le tue dita diventassero un tutt’uno, facendo prendere alle parole delle strade totalmente autonome ed immaginarie.
Come vivi l’amore e le tue “moltitudini sentimentali”?
Come vivo l’amore? Eheh sto ancora cercando un modo per vivere l’amore nel modo “giusto” ma credo che nessuno di noi saprà mai gestire un sentimento così bello, doloroso ed intenso.
Mi piace pensare all’amore come ad un’energia: è in tutte le cose ed è alla portata di tutti gli esseri umani che hanno il coraggio e la sfacciataggine di afferrarlo e viverlo.
Io, personalmente, lo vivo con molta carnalità: attraverso gli occhi, le mani, gli odori, il contatto fisico perché sì… scrivo sull’amore ma ancora non ho trovato un modo diverso di dimostrarlo (ed a me appropriato) per esprimerlo, in più ho davvero tanta difficolta nell’aprirmi con qualcuno tramite un telefono.
Invece, le mie Moltitudini sentimentali le vivo con pace: ognuna di esse dentro di me ha un posto ben preciso, un motivo ed un insegnamento. Alcune sono tutt’ora presenti della mia vita e mi hanno insegnato che l’amore ha, a prescindere da tutto, a che fare con la stima reciproca, il rispetto e, sopratutto, l’affetto.
Inoltre, grazie ad esse ho avuto io stessa il coraggio di cui ti parlavo sopra ed ho imparato ad andare avanti quindi non posso che voler loro bene.
Hai progetti per il futuro?
Sicuramente scriverò un secondo romanzo che sarà più corposo di questo perché alla base c’è una storia d’amore tanto tenace quanto dolorosa (almeno questa è l’idea che ho al momento). Poi tra i miei progetti ho sia quello di continuare a lavorare nella musica portando avanti il mio blog “Storie nel mondo” ed in generale nella comunicazione, sia quello di essere una giornalista.

Un consiglio a chi, come te, vuole lanciarsi in un progetto nuovo
Da figlia di nessuno che ha dovuto sempre costruirsi il palazzo da sola sin dalle fondamenta mi viene da dire: cercate di non demordere quando il cielo si fa buio e non abbassate mai la testa davanti a nessuno, non importa quanto importante questo qualcuno sia (il successo non si vede solo dalla notorietà), piuttosto andate sempre avanti a testa alta le vostre idee e lottate per esse.
Nei momenti di confusione mettete il vostro vinile preferito, sdraiatevi sul pavimento (stateci anche per ore se necessario) e SENTITE CHI SIETE DENTRO.
Essere consapevoli di voi stessi e delle vostre capacità vi ritornerà indispensabile in questo vostro percorso.
Grazie Sara, siamo certi che ci rincontreremo presto per parlare di tuoi nuovi progetti!






