Dormire bene per sentirsi meglio l’indomani: alcune dritte

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Una bella notte di sonno è vitale per il tuo benessere, sia fisico che mentale. Il nostro organismo ha infatti bisogno di riposare almeno 8 ore a notte e di farlo nella maniera corretta. Se non si dorme a sufficienza, o se si dorme male, non ci si potrà svegliare in condizioni ottimali. Non a caso, chi soffre di questo problema ne risente sia a livello familiare e sociale, sia a livello lavorativo. Vediamo dunque cosa succede quando si dorme poco e male, e i consigli più utili per evitarlo.

Cosa succede quando si dorme poco e male?

Se il sonno non è sufficiente o se è di scarsa qualità, può causare stanchezza fisica ed emotiva. Si possono anche provare stati d’animo come l’irritabilità e persino gli attacchi d’ansia, a causa della mancanza di riposo. La privazione del sonno può inoltre portare ad una diminuzione della concentrazione e della produttività, nonché ad un aumento degli errori compiuti sul posto di lavoro o quando si studia, a causa della scarsa lucidità e della mancanza di concentrazione. Infine, possono emergere altri problemi come lo stress, o la comparsa di rughe e occhiaie.

Consigli utili per dormire bene e per svegliarsi riposati

Innanzitutto, ci sono alcuni accessori che possono fare la differenza. Tutti noi sappiamo quanto è importante che il letto sia comodo, e che la biancheria da letto sia traspirante, ma bisogna scegliere anche i cuscini giusti. Il cuscino per la cervicale, come si spiega anche online, può aiutare a rilassare i muscoli del collo e a favorire così una notte più tranquilla soprattutto per chi dorme in posizione supina.

Si consiglia inoltre di evitare di usare i dispositivi elettronici immediatamente prima di andare a letto. In questo modo sarà possibile addormentarsi più facilmente, evitando problemi come la stanchezza agli occhi, il mal di testa o l’adrenalina a mille (e chi gioca ai videogames lo sa bene). L’unico device elettronico concesso è quello utile per ascoltare un po’ di musica rilassante, o gli e-reader, appositamente progettati per non appesantire la vista.

In secondo luogo, è sempre il caso di stabilire un programma regolare. In sintesi, bisogna andare a dormire ad una certa ora, evitando di fare troppo tardi la sera. In questo modo avremo la possibilità di creare una routine, che ci consentirà non solo di dormire meglio, ma anche di svegliarci riposati la mattina seguente, evitando ritardi.

Altri consigli utili? Si suggerisce ad esempio di non fare sport prima di andare a dormire, ancora una volta per una questione di adrenalina. Inoltre, è opportuno cercare di eliminare o di attutire gli eventuali stimoli esterni che potrebbero disturbarci quando dormiamo. Si fa ad esempio riferimento alle luci, e ai suoni molesti. I rumori bianchi, invece, possono conciliare il sonno e facilitarci la vita fra le coperte.

Attenzione anche al cibo: un’alimentazione pesante, ricca di fritture e di altri junk food, ha un impatto notevole sulla digestione. Non a caso, chi esagera a cena spesso dorme male, per via dei fastidi allo stomaco, per la sete continua o per la sudorazione.