Premio L’Oréal-UNESCO: la deadline per l’invio delle domande è il 27 gennaio

Ancora pochi giorni per la presentazione delle domande per il premio “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza”. Per le giovani ricercatrici under 35 ci sono in palio 6 borse di studio
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C’è tempo fino al 27 gennaio per l’inoltro della domanda di partecipazione del prestigioso premio L’Oréal-UNESCO destinato alle giovani ricercatrici under 35. L’apertura del bando della 21esima edizione del Premio “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza” è stata annunciata il 29 novembre 2022, le ricercatrici interessate potranno, ancora per pochi giorni, presentare domanda attraverso il sito http://www.forwomeninscience.com/

Nei suoi ventuno anni di storia, il programma, promosso in collaborazione con la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, ha premiato 106 ricercatrici, supportando i loro progetti di ricerca e i loro studi nel nostro Paese. Emmanuel Goulin, Presidente e AD di L’Oréal Italia commenta così:

“Il Premio L’Oréal-UNESCO “Per le Donne e la Scienza” arriva quest’anno alla sua ventunesima edizione, confermandosi così una delle iniziative del Gruppo più consolidate in Italia. Essere stati, nel 2002, tra i primi Paesi a lanciare un’edizione nazionale di questo programma a favore delle donne ricercatrici è per noi motivo di vero orgoglio. Ad oggi, abbiamo premiato ben 106 meritevoli scienziate italiane e siamo onorati di poter contribuire con il nostro Premio a colmare il divario di genere purtroppo ancora presente nelle discipline scientifiche. Aspettiamo con impazienza di ricevere anche quest’anno le candidature delle menti brillanti che contribuiranno a plasmare il futuro del progresso scientifico”.

In palio 6 borse di studio del valore di € 20.000 ognuna, destinate ai campi delle Scienze della Vita, Scienze Ambientali, Matematica, Fisica, Chimica, Ingegneria e Tecnologie. La commissione giudicatrice, oltre alla Presidente Prof.ssa Lucia Votano, Dirigente di Ricerca emerita presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, comprende un panel di professori universitari ed esperti scientifici italiani:
  • Enrico Alleva, Centro di Riferimento per le Scienze comportamentali e la Salute mentale SCIC, Istituto Superiore di Sanità. Socio Corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei;
  • Mauro Anselmino, già Professore di Fisica Teorica, Università degli Studi di Torino, e Socio Nazionale dell’Accademia delle Scienze di Torino;
  • Luigia Carlucci Aiello, già Professore di Intelligenza artificiale, Università La Sapienza di Roma;
  • Anna Loy, Professore ordinario di Zoologia presso il Dipartimento di Bioscienze e Territorio dell’Università del Molise;
  • Giulia Casorati, Head of Experimental Immunology Unit, Istituto Scientifico San Raffaele, Milano;
  • Maria Benedetta Donati, Capo del Neuromed Biobanking Centre, Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione, IRCCS NEUROMED di Pozzilli-IS;
  • Salvatore Magazù, Professore ordinario di Fisica sperimentale presso il Dipartimento di Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra (MIFT) dell’Università di Messina;
  • Maria Rescigno, Professore ordinario di Patologia Generale e Pro Rettore Vicario con delega alla ricerca presso Humanitas University. Group Leader Unità di Immunologia delle mucose e Microbiota – IRCCS Istituto Clinico Humanitas;
  • Luisa Mannina, Professore ordinario di Chimica degli Alimenti, Dipartimento di Chimica e Tecnologie del Farmaco, Sapienza Università di Roma;
  • Andrea Biondi, Direttore del Dipartimento di Pediatria, Professore Ordinario di Pediatria e Direttore del Programma di Residenza Pediatrica presso l’Università̀ degli Studi di Milano-Bicocca.