Lo stilista Domenico Vacca veste Jeremy Piven in The Performance – presentato alla Festa del Cinema di Roma

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Portano la firma dello stilista italiano Domenico Vacca i costumi dell’attore Jeremy Piven, indossati per il film The performance, che è stato presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, Selezione ufficiale, categoria Gran Public, il 28 ottobre nella Sala Sinopoli.

 

Un legame consolidato negli anni, quello tra Domenico Vacca e l’attore, sono sempre suoi infatti i costumi indossati da Jeremy Piven nella serie televisiva Entourage, spiega Piven: “Domenico è un amico da più di 15 anni: la realizzazione dei miei costumi per le otto stagioni della serie televisiva su HBO Entourage e anche del film Entourage ci hanno portare a non avere dubbi su quale casa di moda scegliere per la realizzazione dei miei costumi per The Performance. Un film al quale sono particolarmente legato, fatto con cuore e passione, che ha visto la luce dopo dieci anni di lavoro, e per il quale ho dovuto imparare anche a ballare il tip tap. Il mio personaggio, infatti, è un ballerino ebreo a cui viene chiesto di fare una “performance” davanti a un personaggio molto particolare”.

 

Domenico Vacca vanta  una lunga carriera durante la quale ha realizzato costumi per più di 50 film e serie televisive: sono sempre suoi i costumi di Glenn Close in Damages, di Terrence Howard in Empire, di Michael Douglas e Alan Arkin in The Kaminsky Method e di Forest Whitaker in The Godfather of Harlem. Ha inoltre vestito Denzel Washington in American Gangster e The Inside Job, Al Pacino in The son of no one, Dustin Hoffman in Stranger than fiction e tanti altri. “The Performance”, tratto da un romanzo di Arthur Miller e con la regia di Shira Piven, è un film ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, per questa collaborazione Domenico Vacca ha portato avanti un grande lavoro di ricerca insieme al costumista italiano Alessandro Lai, riproducendo i tessuti dell’epoca trattati con lavaggi speciali per rendere i capi il più vicino possibili a quelli degli anni ’40.

 

Ha dichiarato lo stilista, prima dell’evento: “E’ stato un bellissimo progetto, fatto di ricerche storiche e di realizzazione di costumi fatti su misura e a mano nella nostra sartoria in Puglia rispettando lo stile dell’epoca. Siamo orgogliosi di aver portato i nostri capi 100% made in Italy in questo bellissimo film e il fatto che sarà presentato in prima mondiale proprio a Roma, dove da poco abbiamo aperto la nostra prima boutique italiana a Piazza di Spagna, ci rende molto felici e orgogliosi”. Si è optato per tessuti in 100% lana cardata e cashmere italiani per dare il giusto peso agli abiti, giacche e cappotti in riferimento agli anni ‘40 e alla stagione in cui il film è stato girato. Da un punto di vista stilistico, molte sono le giacche e gli abiti doppiopetto, con rever larghi e tasche a toppa e cappotti lunghi in stile dell’epoca, che sicuramente diventeranno trend moda nelle prossime collezioni di molti stilisti.

Melania Massa