Nuovo anno, nuove tendenze. Si, è vero: negli ultimi anni la durata dei trend si è andata sempre più stringendo. Il 2024 è stato l’anno dei pantaloni cargo e dei jeans balloon da volumi esagerati… ed ora sembra che questo trend sia morto. Le ballerine in mesh? Anche quelle ormai andate! E mentre i volumi si ridimensionano e le spalline troppo anni ’80 ci salutano (sicuramente non per sempre), nuovi trend emergono e grandi classici ritornano. Scopriamo insieme i dieci capi che saranno in linea con le tendenze del 2025!
Stanno ritornando i jeans skinny? Beh, quasi

No, non parliamo dei jeans super skinny effetto leggings che amavamo indossare nel 2015. La gamba del denim si assottiglia nei modelli slim fit, stretti sui fianchi e dritti sulla gamba. Perfetti da indossare con stivali alti.
È l’anno dei cardigan e delle polo

Cardigan e maglieria a polo sono il must per questo inverno! E se poi si tratta di un cardigan con il colletto polo… ancora meglio! Miu Miu detta legge in fatto di stile preppy e questo modello è uno dei più cool della stagione. E per portarlo davvero in stile è quasi obbligatorio fare layering con una camicia, una gonna tartan, ballerine e calzettoni in cashmere
I grandi ritorni

Tutte le millennials stavano aspettando il ritorno degli stivali UGG… o forse no? Certo, non sono proprio il massimo dell’estetica. Diciamo che sicuramente non slanciano la figura, anche se i nuovi modelli a sabot o gli ultra mini mostrati in foto, ovvero i più gettonati, non sono poi “tanto male”. Perché ci piace questo trend? Anzitutto perché con lo styling si può fare davvero molto e renderli super cool… e poi perché, a costo di contraddire il famoso aforisma di Anna Dello Russo, non bisogna necessariamente essere scomodi per vestire alla moda. E gli UGG sono proprio questo: un capo comodo, caldo e… sostenibile! Si, perché tutti i nuovi modelli di UGG sono realizzati in lana rigenerata e TENCEL.
Hot hot hot pants!

Più che minigonne, questo è l’anno degli shorts. Ancora meglio se in pelle ed a vita alta, da abbinare a pullover dal fit comodo, pelliccia e stivali al ginocchio. Molto sixties!
Cappotto… o Caban?

Ed ecco un grande ritorno, ovvero quello del Caban per un impeccabile stile British. Parliamo di un capo che affonda le sue origini nella marina olandese del diciottesimo secolo. Un vero pezzo di storia!
La celebrazione del colore e del buon umore: Louis Vuitton X Takashi Murakami

La collaborazione fra Louis Vuitton e Murakami ha segnato profondamente la moda degli anni 2000. Indossata da tutte le celebrity che in quegli anni erano le uniche influencer: Lindsay Lohan, Paris Hilton & Co. Oggi, con una super campagna che ha visto protagonista Zendaya (vedi foto in apertura – credits Louis Vuitton Press Office), nonché un tram dedicato per le strade di Milano, il nostro cuore accelera a ritmo di monogram multicolor. Ed i pezzi vintage? Su tutti i siti preloved schizzano alle stelle perché che sia nuova o Second hand, tutte vogliono una Louis Vuitton Murakami!
Ancora ballerine

Le ballerine non allentano il passo, ma si trasformano. Accantonate quelle in mesh (che diciamolo… non sono proprio durature!), riprendiamo in considerazione i modelli più classici e minimal o le nuove shape come quella quadrata di Gucci con il suo iconico morsetto da sempre simbolo di ogni mocassino doppia G che si rispetti.
Lo shift dress

Occhi puntati su Valentino, che ritorna a far parlare di sé grazie al nuovo direttore artistico Alessandro Michele. Fra le stampe chiassose e lo stile vintage ormai diventato firma del designer, noi abbiamo ripescato questa silhouette prettamente anni ’60, con tanto di tasche “VGold” ed in rosso Valentino. Lo shift dress è il mini abito dell’anno.
Avete mai sentito parlare dello stile Medievalcore?

Lo abbiamo visto in passerella e sui red carpet: dai top in maglia metallica alle armature perfino! Lo stile medievale ritorna, per una donna guerriera che probabilmente combatterà contro stregoni o orchi. In questa avventura in una sorta della terra di mezzo, il brand più quotato è Rabanne, ma cui maglia metallica è ormai leggenda.
Capi in pelle

Cardigan, corsetti, minigonne, shorts. Insomma, la pelle non è solo per giacche e trench. Non sarà confortevole da indossare, ma è decisamente cool!






