Spostiamoci verso ovest, fino alla lussuosa Bel Air, dove lo scorso 5 gennaio si è tenuta l’ottantaduesima edizione dei Golden Globe, che ogni anno premia i migliori film e programmi televisivi ed apre la stagione delle premiazioni. Ed è qui la Couture prende vita, indossata dall’élite hollywoodiana che, fra scandali ed eccessi, mostra il suo volto migliore e sfoggia i migliori outfit che ha da offrire il panorama del mondo fashion.
Miley Cyrus in Celine

L’abito custom creato da Celine appositamente per Miley Cyrus ha un’estetica anni ’70, che ci ricorda la Cher dei tempi d’oro. Caratterizzato da una profonda scollatura, un profilo di strass e dei cut out, l’abito è così minimalista e poco rivelatore che ci sembra sia strano vederlo indossato da Miley. Ma sapete cosa? Questo ci piace! Mostrare troppo è veramente out… o quanto meno, dovrebbe esserlo.
Nicole Kidman in Balenciaga Couture

L’inossidabile attrice australiana ha sfoggiato un abito monospalla di Haute Couture firmato Balenciaga. La schiena strategicamente e sensualmente scoperta è il plus che definisce questo look senza tempo. Scelta azzeccata anche per per trucco e parrucca, con una voluminosa pony tail… che ha sempre il vantaggio di un ulteriore effetto lifting.
Anya Taylor-Joy in Dior

Anya Taylor-Joy ripesca dall’archivio Dior uno slip dress drappeggiato in seta, accompagnato da una stola con frange. Potrebbe sembrare una scelta troppo “nightwear”, ma la collana con opali di Tiffany eleva tutto all’ennesima potenza.
Naomi Watts in Schiaparelli Haute Couture

Questa è una scelta audace che premia. Quell’audace non troppo urlato che si differenzia senza far storcere il naso. L’abito Schiaparelli indossato da Naomi Watts è un perfetto esempio di come l’estetica della vecchia Hollywood può essere interpretata in chiave contemporanea, senza tralasciare il carattere della maison. Questo tubino in velluto con scollo a cuore, incontra un orlo con delicati petali di organza in satin rosa. Una cascata di petali scultorea che non poteva portare altre firme se non quella di Schiaparelli.
Emma Stone in Louis Vuitton

Con un nuovo, freschissimo, Pixie Cut, l’attrice Emma Stone attira l’attenzione come poche sul red carpet. Negli ultimi anni l’abbiamo vista esplodere e rivelare tutto il suo immenso talento che l’ha vista, adesso, consacrata fra le nuove grandi dive del grande schermo. Da Ambassador di Louis Vuitton, indossa un abito su misura disegnato per lei da Nicolas Ghesquière in persona. Forse l’orlo è troppo lungo e ci chiediamo come non abbia fatto ad inciampare, ma la sua silhouette scultorea ci ha conquistati.
Dakota Fanning in Dolce&Gabbana

È un raro momento, quello in cui Dakota Fanning abbandona i colori pastello per lasciarsi abbracciare da un rosso scarlatto. Questo abito firmato Dolce&Gabbana sembra uno di quei gown già visti e rivisti… ma è talmente bello ed impeccabile che suona come una canzone dei Beatles: l’hai sentita più di cento volte, ma non te ne stanchi mai!
Selena Gomez in Prada

Ok il richiamo alla vecchia Hollywood. Ma così… ci sembra un po’ troppo. Dal color carta da zucchero, alla silhouette, fino all’hairstyling: Selena Gomez, più che sul red carpet, sembra sul set di un film ambientato negli anni ’50 a Hollywood.
Zendaya in Louis Vuitton

Finalmente il momento “OMG” dell’intero red carpet. Zendaya, che abbiamo visto proprio negli ultimi giorni nella campagna della re-edition di Murakami per Louis Vuitton, sfoggia un’incredibile gown dress firmato dalla maison francese. Il colore caramello è una sorta di sorpresa: non è di certo una tonalità che vediamo spesso sul red carpet. A questo, si aggiunge l’incredibile effetto drammatico della silhouette ed il ricercato hairstyling che omaggia le top model degli anni ’80. Boom!
Cara Delavigne in Gucci

Ed ancora un altro look azzeccato: il sequin dress della irriverente Cara Delavigne che sceglie Gucci per il suo momento glamour sul red carpet. Uno scintillio quasi disco, fra paillettes e cristalli con un halter neck a non rendere il look troppo serioso.
Zoe Kravitz in Saint Laurent

Un’altra grande collaborazione, quella fra la bellezza esotica di Zoe Kravitz e l’imprescindibile eleganza di Saint Laurent. La scollatura è tutto: profondissima, strutturata ed a cuore. Il look si eleva con il contrasto drammatico del bianco, in una cintura in vita che cade a strascico.
Ariana Grande in Givenchy

La star di Wicked, pesca un pezzo d’archivio dalla collezione primavera/estate 1996 di Hubert de Givenchy Haute Couture. Nulla da dire sulla bellezza dell’abito stile impero caratterizzato da un bustier ricamato ed una lunga gonna in seta. Ma… tutto a posto con il fit? Non crediamo proprio!






