Di Andrea Festuccia
Un festival per il nuovo cinema francese
Storie e volti del cinema francese contemporaneo nella quinta edizione del festival che fino al 19 aprile sarà – con date diverse a seconda delle piazze – a Roma, Napoli, Bologna, Palermo, Torino, e da quest’anno anche a Lecce
E’ un appuntamento ormai classico quello di “Rendez- Vous”, il Festival che porta il nuovo cinema francese in Italia, un’iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, realizzata dall’Institut français Italia, in collaborazione con Unifrance films, con la partecipazione dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici. Tra gli oltre 30 titoli presentati quest’anno, il panorama del cinema francese affronta tutti i generi, dalla produzione popolare a quella più sofisticata, dai campioni d’incasso alle pellicole indipendenti, dai drammi cupi e intimisti alle commedie romantiche, dolce-amare, passando per favole, adattamenti, casi di cronaca, documentari e animazioni.
Partiamo dai giovani, come Thomas Cailley – è suo il film rivelazione Les Combattants | The Fighters – Addestramento di vita – e Thomas Lilti, capace di raccogliere consensi di pubblico e critica con il caustico e personale Hippocrate. È invece femminile il cinema più sensuale e coivolgente: Lucie Borleteau e il suo romanzo di formazione Fidelio, l’Odyssée d’Alice, Julie Bertuccelli e il suo continuo oscillare tra cinema du réel (La Cour de Babel – Squola di Babele) e racconto fantastico (L’albero), Fanny Ardant e il ritorno dietro la macchina da presa con la love story fosca e carnale Cadences Obstinées, Julie Lopes-Curval e la lotta di classe (e crescita) di Le Beau Monde, Marianne Tardieu e il crudo realismo, in bilico tra disperazione e speranza, di Qui Vive.
Cédric Kahn prosegue nel suo cinema sociale e popolare con l’atipico action Vie Sauvage, interpretato da Mathieu Kassovitz (ricordate “L’ odio”, uno dei film più belli degli anni ’90 e non solo, di cui Kassovitz era regista?) e Céline Salette. Prosegue il momento d’oro della commedia, che assume forme e sfumature sorprendenti: la Parigi dei sans papier e la solidarietà tra classi in Samba della coppia d’oro Éric Toledano e Olivier Nakache; il colorato e spietato mondo dell’haute couture in Chic! di Jérôme Cornuau; il delicato viaggio nei ricordi in Les Souvenirs dell’attore-regista Jean-Paul Rouve; love story e shock culturali in Tokyo Fiancée di Stefan Liberski. Infine, ancora Parigi e i suoi clochard solitari e magnifici nel documentario Au bord du monde di Claus Drexel e – per i più piccoli – un mondo fantastico popolato da buffi, simpatici e panciuti ippo-troll in Moomins sur la Riviera di Xavier Picard. Insomma, un appuntamento…anzi, un rendez-vous…da non perdere!









