FNM Design: Il Design offre un “Sacco” di sorprese

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Di Gianni Santoro

 

FNM Design

 

Questa è la rubrica pensata per gli appassionati del Design. Una sorta di vademecum per tutti coloro che vogliano affiancare alla funzionalità di un oggetto da mettere nella propria casa uno stile unico ed inequivocabile. Pezzi inconfondibili che hanno fatto la storia del nostro “Bel Paese” (ma non solo) ed insieme la fortuna di intere generazioni di designer ed architetti. Sono lampade, poltrone, letti, tavoli, sedie, librerie… pietre miliari che fuori dalle quattro mura domestiche possono essere ritrovate in musei, fiere e mostre dove si raccontano storie, percorsi e tendenze dell’epoca in cui presero vita.

La conoscenza della paternità, dell’origine e della storia di questi “fondamentali” è importante per poterne apprezzare manifattura ed originalità. Enunciarli tutti sarebbe pressoché impossibile, ho provato così a stilare una lista esprimendo il mio personalissimo punto di vista. Sono diverse le aziende che a tutt’oggi vantano nel loro catalogo questi oggetti, tra queste Cassina, DePadova, Flou, Flos, Knoll, Lema, Molteni, Poliform, Vitra, Zanotta.

Il Designe offre un “Sacco” di sorprese

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Per comprendere a fondo l’importanza del design negli arredi è impossibile tralasciare il ruolo assunto da quello italiano che si affaccia del tutto nel panorama internazionale della produzione di oggetti d’arredo qualificati solo negli anni 60, nel pieno del boom economico. Si pensi ad esempio,  all’uscita dell’automobile Fiat 500 di Dante Giacosa o del completo apprezzamento da parte del pubblico del motoscooter Vespa Piaggio venuta fuori dalla matita di un altro ingegnere,  Corradino D’Ascanio.

Come la Cassina che in quegli anni con la riscoperta dei maestri, e con le collaborazioni con il grande Vico Magistretti si affermava nel segmento del design, anche Aurelio Zanotta fondava un azienda omonima che con grande coraggio metteva in produzione una serie di oggetti (tra i quali sedute, tavoli, divani); nonché l’originalissimo quanto stravagante progetto di Gatti-Paolini-Teodoro: la poltrona Sacco.

Realizzata grazie ad un involucro contenente palline di polistirolo ad alta resistenza poi rivestita in tessuto, tela o pelle Sacco riesce ad essere estremamente ergonomica adattandosi praticamente a qualsiasi corporatura e interpreta un concetto nuovo per i tempi, proiettando l’azienda verso un sicuro successo internazionale.
Prodotta da Zanotta dal 1968 e selezionata al Compasso d’Oro del 1970, vince il premio BIO 5 Ljubljana nel 1973 ed è presente in 27 mostre permanenti e musei tra i quali “The Museum of modern Art” di New York, la “Fondazione Triennale Design Museum” di Milano ed il “Vitra Design Museum” di Weil am Rhein di Frank O. Gehry, oltre ad essere presente sul piccolo schermo anche grazie al largo utilizzo da parte degli scenografi.

Grazie al suo prezzo contenuto ed alle estreme doti d’adattabilità è ancora oggi una delle poltrone più apprezzate al mondo!

La rubrica di FNM Design è curata da Gianni Santoro:

www.giannisantoro.com

info@santoroarredamenti.it

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