Di Barbara Molinario (foto di Gianluca Grieco)
Elisa Josefina Fattori in scena al Teatro Testaccio
Il 2014 per l’attrice Elisa Josefina Fattori – dopo essersi aperto a gennaio con “Adina riposa al buio”, produzione firmata Skenexodia – prosegue al Teatro Testaccio di Roma, in via Romolo Gessi 8, dal 20 al 25 Maggio con lo spettacolo “Da Giovedì a Giovedì” di Aldo De Benedetti.
Di che cosa parla “Da Giovedì a Giovedì”?
“Questa commedia brillante di Aldo De Benedetti racconta le vicissitudini familiari di “casa Guarnieri”: l’Avv. Paolo, insospettito dall’atteggiamento sfuggente e poco rassicurante
della moglie Adriana, decide di ingaggiare un agente segreto che – durante un suo viaggio di lavoro – la pedinerà. Il povero Avvocato scoprirà in seguito che, proprio i suoi dubbi sulla consorte avranno innescato una situazione paradossale ed assurda.”
Raccontaci il tuo personaggio.
“Io interpreto Adriana Guarnieri, la protagonista femminile: ruolo che era stato assegnato – al debutto del 1959 – alla grande attrice veneziana Grazia Maria Spina. Adriana è una donna che non è mai realmente cresciuta, un’eterna bambinona vissuta perennemente sotto l’ala protettrice della madre – molto più astuta e calcolatrice – che la consiglia, la indirizza e la sprona a comportarsi come ritiene più conveniente per entrambe. Adriana è annoiata dal marito Paolo e dal matrimonio diventato una routine monocroma, così si lascia trasportare dalle fantasie e dalla voglia di essere corteggiata da un uomo che rappresenti per lei il mistero e la novità di un amore travolgente che non ha mai vissuto.”
Come hai sviluppato il ruolo di Adriana?
“Ho sottolineato il lato inesperto e sprovveduto del personaggio: ho visto Adriana come una teenager un po’ imbranata, alla costante ricerca di attenzioni, che vuole sentire a tutti i costi le “farfalline nello stomaco” e che al cinema si sdilinquisce davanti alle storielle d’amore.”
Come viene trattato il tema del tradimento in questo spettacolo?
“In maniera leggera ma, come in ogni commedia che si rispetti, al di là dell’aspetto ludico e brillante vengono dati allo spettatore due spunti seri di riflessione. Innanzitutto si sottolinea che il “tradimento di pensiero” preannuncia il desiderio di un tradimento reale (e forse ne è il primo sintomo). E poi si ribadisce il concetto che la reale causa e motivazione dell’infedeltà non si deve cercare all’esterno della coppia, come una minaccia che incombe dalle “tenebre”, ma all’interno delle mancanze strutturali del rapporto fra i partner.”
Dove ti vedremo prossimamente?
“Il 31 Luglio 2014 con la Compagnia Skenexodia sarò in scena al TevereTeatroFestival, manifestazione dell’Estate Romana concomitante a “Lungo il Tevere Roma”. In estate usciranno anche due cortometraggi nei quali ho recitato: “Il Grande Uomo” di Alessandro Bertoncini e “Nervous Breakdown” di Nicola Carraus.”









